• Da Gela l'appello di T.I. ASSOTIR:

    Da Gela l'appello di T.I. ASSOTIR: "Migliorare rete autostradale e portuale siciliana perché...

    Giovedì, 26 Maggio 2016 16:01
  • Sicurezza stradale: attiva la procedura per identificare e punire i veicoli comunitari che commettano infrazioni in altro Paese UE

    Sicurezza stradale: attiva la procedura per identificare e punire i veicoli comunitari che...

    Giovedì, 26 Maggio 2016 15:22
  • Sicurezza stradale: attiva la procedura per identificare e punire i veicoli comunitari che commettano infrazioni in altro Paese UE

    Sicurezza stradale: attiva la procedura per identificare e punire i veicoli comunitari che...

    Giovedì, 26 Maggio 2016 15:22
  • Autotrasporto: convocazione delle Associazioni al Ministero

    Autotrasporto: convocazione delle Associazioni al Ministero

    Mercoledì, 25 Maggio 2016 18:28
  • distacco di manodopera: l’obbligo della sorveglianza sanitaria tocca tanto al distaccante quanto all'utilizzatore del distaccato

    distacco di manodopera: l’obbligo della sorveglianza sanitaria tocca tanto al distaccante quanto...

    Mercoledì, 25 Maggio 2016 18:18
  • Premi di produttività e partecipazione lavoratori alla sua crescita: fissati i criteri per il riconoscimento della detassazione al 10%

    Premi di produttività e partecipazione lavoratori alla sua crescita: fissati i criteri per il...

    Lunedì, 23 Maggio 2016 16:16

AVVISO A TUTTI I NOSTRI LETTORI

Da Gela l'appello di T.I. ASSOTIR: "Migliorare rete autostradale e portuale siciliana perché l'Isola possa svolgere davvero il proprio ruolo di hub del Mediterraneo

Postato in News

GELAgelaDa Gela, il polo industriale più sud dell’Europa, Transfrigoroute Italia Assotir, Associazione Italiana Imprese di Trasporto, lancia l’ultima chiamata all’Italia e all’Europa.

Contro la crisi dei mercati, la concorrenza internazionale, la Sicilia sia HUB del Mediterraneo, crocevia dei mercati dell’Europa che guardino ai paesi frontalieri e alle economie emergenti

Occorre che l'Isola divenga una vera ed efficiente piattaforma intermodale - con strade, autostrade, ferrovie e porti e aeroporti, ingrado di assicurerle il ruolo che le compete nel contesto dei rapporti tra Eropa, Africa e Medio Oriente.

Questi i temi che verranno affrontati sabato prossimo, 28 maggio, ore 9, hotel Peretti (c.da Giardinelli), in occasione del convegno nazionale “La Sicilia, Hub del Mediterraneo” ed il cui programma potrete leggere di seguito. 

T.I. ASSOTIR, con la presenza dei suoi massimi dirigenti nazionali, intende aprire il confronto con i politici ai quali verranno sollecitate risposte precise e interventi immediati.

Il convegno di sabato si svolge a Gela ma ha un respiro nazionale e per certi versi internazionale: l’isola infatti rappresenta un prototipo dei fenomeni che sono destinati a ripercuotersi su tutto il Paese, afferma Claudio Donati,Segretario generale di T.I. Assotir. E per questo contiamo di avere tra i nostri ospiti il Presidente Rosario Crocetta.

Autotrasporto: convocazione delle Associazioni al Ministero

Postato in News

BonarettiLa proclamazione del fermo generale dell'autotrasporto ha determinaato un primo, positivo, effetto: il Capo di Gabinetto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Dott. Bonaretti, che ha già nel passato svolto efficacemente il ruolo di trait d'union con le Associazioni, ha convocato, per il prossimo 30 maggio, alle ore 17,30, presso il Ministero, una riunione con le Associazioni per "esaminare le problematiche relative al trasporto su strada".

Ci si augura possa essere la sede per ottenere risposte esaustive , soprattutto, concrete alle questioninche hanno determinato la decisione di UNATRAS

 

UNATRAS VERSO IL FERMO GENERALE DELL’AUTOTRASPORTO. DISATTESI GLI IMPEGNI CON LA CATEGORIA.

Postato in News

unatras per sito

INACCETTABILE IL COMPORTAMENTO DEL GOVERNO NEI CONFRONTI DELL’AUTOTRASPORTO.

Questa la valutazione emersa  nel corso della riunione del Comitato Esecutivo di Unatras, l’Unione nazionale delle Associazioni dell’autotrasporto merci.

Unatras denuncia il mancato rispetto degli impegni sottoscritti dai rappresentanti del Governo con le Associazioni dell’autotrasporto e riguardanti i problemi legati al costo del lavoro e alle spese non documentate, gli incentivi per il rinnovo del parco veicolare e i tempi di pagamento.

Si tratta di questioni irrisolte da troppo tempo e le imprese non sono più in grado di attendere.

Queste le motivazioni per le quali Unatras ha ritenuto indispensabile procedere alla proclamazione del fermo generale dell’autotrasporto, demandando alle singole Organizzazioni che ne fanno parte la definizione delle modalità attuative, nel rispetto del Codice di autoregolamentazione.

Premi di produttività e partecipazione lavoratori alla sua crescita: fissati i criteri per il riconoscimento della detassazione al 10%

Postato in News

2Il decreto interministeriale del 25 marzo 2016, pubblicato nella Sezione Avvisi della Gazzetta Ufficiale n. 112 del 14 maggio 2016 - che disciplina i criteri di misurazione degli incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione ai quali i contratti aziendali o territoriali legano la corresponsione di premi di risultato di ammontare variabile nonché i criteri di individuazione delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell'impresa  - è finalmente operativo.

Ricordiamo che la detassazione del salario di produttività, come era stato disciplinato nelle precedenti edizioni, rivestiva certamente la funzione di meccanismo attraverso il quale le aziende potevano premiare i propri collaboratori anche rispetto ai buoni risultati economici prodotti, ma soprattutto ha svolto il ruolo di consentire a tutte le imprese, anche a prescindere dalla effettiva verifica di un innalzamento della produttività aziendale, di incrementare gli stipendi netti dei lavoratori, senza che né essi, né l’azienda sostenessero particolari oneri aggiuntivi.

Le misure previste per l’erogazione dei premi di produttività sono state successivamente riviste e attualmente, infatti, possono essere detassati solo quei premi la cui corresponsione sia legata ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione.

distacco di manodopera: l’obbligo della sorveglianza sanitaria tocca tanto al distaccante quanto all'utilizzatore del distaccato

Postato in News

distaccoLa Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza del Ministero del Lavoro, ha fornito con interpello n. 8 del 12 maggio 2016, che i lettori possono consultare in allegato, un parere in merito alla “corretta interpretazione all’obbligo della sorveglianza sanitaria di cui all’art. 41 del d.lgs. n. 81/2008”.

Il quesito era stato avanzato per sapere “nei casi di distacco del personale dalla società capogruppo a società controllate, o viceversa, su quale delle due società, distaccante ovvero distaccataria, sorge l’obbligo della sorveglianza sanitaria di cui all’art. 41 D.Lgs 81/2008 e di tutti i procedimenti ad essa connessi e/o collegati”.

Il ministero ha risposto che  “In caso di distacco dei lavoratori gli obblighi in materia di salute e di sicurezza sul lavoro incombono, in modo differenziato, sia sul datore di lavoro che ha disposto il distacco che sul beneficiario della prestazione (distaccatario)".

Sulla base dell’art. 41 del D. Lgs. 81/2008, infatti:

  • sul distaccante grava l’obbligo diinformare e formare il lavoratore sui rischi tipici generalmente connessi allo svolgimento delle mansioni per le quali egli viene distaccato”,
  • al distaccatario, che beneficia della prestazione lavorativa espletata dal lavoratore distaccato, “spetta invece l’onere, a norma del medesimo articolo, di ottemperare a tutti gli altri obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro inclusa, quindi, la sorveglianza sanitaria”.

 


servizi

NEWS INFRASTRUTTURE

Attraversamento della Russia: a limitazioni si aggiungono limitazioni

UE vs RussiaLa Federazione russa continua nella sua politica tesa ad ostacolare, con misure e provvedimenti amministrativi, l’attività commerciale delle imprese europee di autotrasporto che debbano traversare il suo territorio per recarsi verso i mercati dell’Asia centrale. Queste decisioni – che sono probabilmente la risposta alle sanzioni che l’occidente ha imposto alla Russia a seguito dei fatti di Crimea ed alla tensione armata che divide la Federazione Russa e l’Ucraina – hanno visto un ulteriore salto di qualità in queste settimane.

I veicoli dei paesi europei non possono, infatti, raggiungere il Kazakistan, via Russia/Ucraina, ma hanno l'obbligo di attraversare la Bielorussia per attraversare il territorio della Federazione russa.

Si è poi passati ad un ulteriore stadio di creazione artificiosa di difficoltà, in quanto è stato previsto che “agli scompartimenti dei mezzi di trasporto e del materiale ferroviario, agli alloggiamenti, agli spazi e ad altri luoghi in cui si trovino o possano trovarsi le merci, siano applicati strumenti di identificazione (sigilli), compresi quelli funzionanti sulla base della tecnologia di navigazione satellitare globale del sistema GLONASS (di seguito: tecnologia GLONASS), e anche previa presenza dei tagliandi di sconto, in possesso dei conducenti del mezzo che effettua il trasporto su strada”.

Infine, ed è l’ultima “chicca”: il Mini stero dei Trasporti della Federazione russa ha introdotto nuove regole di funzionamento dei pedaggi sulle autostrade federali a partire dal 15 aprile 2016. E' statoinfatti  reso obbligatorio l'uso di dispositivi automatici per il pagamento del pedaggio autostradale – si veda il sito www.platoon.ru -  che sembra poter implicare l'acquisizione da parte russa di informazioni non strettamente necessarie al trasporto ma che sono in grado di attivare una "cattura di informazioni industriali" al fine di espandere la share di trasporto effettuato da vettori russi. Leggi tutto...

Ungheria: più tempo alla polizia per sanzionare i furbetti del pedaggio

ed logo hu go 1 enIl Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, con nota del 15 aprile ha inviato a tutte le Associazioni presenti nel C.C. dell’Albo le informazioni della parte ungherese, giunte all’Ambasciata d’Italia a Budapest  e da questa trasmesse al Ministero, relative ad alcune novità in tema di controllo sulla regolarità del pagamento dei pedaggi

Nella nota si ricorda come, dal   01/07/2013 in Ungheria  é stato  introdotto  un  sistema  nuovo  e  proporzionato  di  pedaggi: HU-GO.  Le condizioni di base che riguardano  il servizio  non  sono  cambiate  da allora.

Invece, dal   01/01/2016, a  seguito  della  modifica  delle  normative interne allo Stato magiaro,  é  stato  introdotto  ilseguente   cambiamento:  da    quando    la   Polizia  abbia a  scoprire  un utilizzo   illegittimo del servizio autostradale   essa ha   180 giorni  per  aprire  un  procedimento  di  contravvenzione  (e  non più 90 giorni  come in  precedenza).  

Leggi tutto...

VITA ASSOCIATIVA E NEWS DAL TERRITORIO

UETR dà il benvenuto alla Associazione slovacca UNAS.

UNAS - SlovacchiaUETRNell'Assemblea Generale di Belgrado del 13 aprile, l'UETR, l'organizzazione dei piccoli e medi autotrasportatori europei, ha accolto un nuovo membro: UNAS è la prima associazione slovacca del trasporto su strada ad aderire all'UETR.
 
UNAS è stata fondata nel 2010, nel corso delle iniziative contro l'introduzione del pedaggio nella rete infrastrutturale slovacca.Si tratta di un'organizzazione giovane ed in crescita. La sua sede nazionale è a Banská Bystrica.
UNAS è ufficialmente certificata come Associazione di categoria delle imprese di autotrasporto dal governo slovacco.
 
Robert Huran, il presidente di UNAS, ha così spiegato la scelta dell'adesione all'UETR: "L'U.E. svolge un ruolo sempre più importante nella regolamentazione dei trasporti e della logistica all'interno dell'Unione. Unirsi all'UETR rende possibile per UNAS acquisire un buon punto di osservazione sulle politiche europee legate al trasporto e alla logistica e consente di far meglio lobbying nell'interesse delle piccole e medie aziende di trasporto slovacche. "
 
Leggi tutto...

CAPITANI CORAGGIOSI: il 9 aprile, a Roma, ci si confronta su costi e gestione del personale: due temi decisivi per il successo dell'impresa di trasporto

provaCAPITANI CORAGGIOSI, percorso di formazione imprenditoriale promosso da T.I. ASSOTIR con lo scopo di fornire, soprattutto ai giovani imprenditori dell'autotrasporto, gli strumenti efficaci per vincere la battaglia del rinnovamento dei metodi di gestione delle aziende in un'ottica di sviluppo e di confronto con il mercato, arriva al suo secondo appuntamento nazionale.

Il 9 aprile, a Roma, presso l'Holiday Hotel Aurelia di Roma, ci si confronterà su un tema tra i più complessi nella vita di un'azienda di autotrasporto e tra i più ostici da affrontare per i piccoli e medi imprenditori: COME FARE DELLA GESTIONE DEI COSTI AZIENDALI, LA CHIAVE DEL PROPRIO SUCCESSO IMPRENDITORIALE.

Si tratta, ricorda il Segretario Generale Claudio DONATI, di uno dei temi che, con maggior forza ci è stato richiesto dai partecipanti alla prima giornata di questo nostro percorso formativo.

Leggi tutto...

Call-Center Sistema Assotir

Puoi chiamarci tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00
e dalle 14,00 alle 18,00
al seguente numero: 06 7221815

centralinista3

Registrati al sito

Registrati! Potrai così accedere alle sezioni riservate del sito e ricevere la newsletter di Assotir.

Richiesta informazioni

autorizzo al trattamento dei dati personali (d.lgs 196/03)
Inviami una copia
Find us on Facebook
Follow Us