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Carburanti: ASSOTIR denuncia doppia speculazione su gasolio e beni di consumo e chiama la committenza a un gesto di responsabilità
L’Associazione ne discuterà nel corso di una conferenza stampa giovedì 9 aprile alle ore 11.30
Roma, 03 aprile 2026 – Chiamare tutti gli operatori a farsi carico dell’aumento del costo del gasolio, e che al momento vengono scaricati quasi interamente sul settore del Trasporto. Denunciare la duplice speculazione in atto: a quella sul gasolio, se ne aggiunge infatti un’altra – ancora più scandalosa – che sta gonfiando i prezzi dei prodotti di consumo, con la falsa motivazione dell’aumento del costo del trasporto. Illustrate le attività messe in campo per instaurare un confronto con Istituzioni e committenza. Sono i temi che affronterà Assotir nel corso di un incontro con la stampa che si svolgerà in video-conferenza giovedì 9 aprile alle ore 11.30.
A oltre un mese dall’inizio del conflitto in Iran, infatti, è ormai chiaro che la crisi energetica non sia un evento destinato a rientrare in tempi brevi, ma un fenomeno di natura strutturale che cambierà nel profondo l’attuale modello operativo. “In queste settimane – commenta Claudio Donati, Segretario Generale di Assotir, – stiamo seguendo con grande attenzione le misure che il governo ha predisposto. E, oltre alla mancanza di tempestività, dobbiamo rilevare che si tratta di misure emergenziali, quando invece è necessario affrontare i mutamenti in atto in maniera strutturale. Se gli oneri della crisi restano in capo esclusivamente ai trasportatori, ben presto gli effetti devastanti potrebbero riversarsi sull’intero sistema economico”.
Nel corso dell’incontro, inoltre, l’Associazione dimostrerà con una serie di dati quanto incidano il caro-gasolio e il costo dell’Autotrasporto in generale sui prezzi dei principali beni di consumo, e li metterà a confronto con gli aumenti che invece hanno registrato quei beni di consumo nelle ultime settimane.
“Per trovare soluzioni solide – prosegue il Segretario Generale di Assotir, – occorre guardare al mercato: è da lì che devono venire le risposte per governare il quadro di enorme difficoltà che si è determinato. Le Istituzioni sono chiamate a svolgere un ruolo fondamentale per favorire il confronto tra vettori e committenti e per fare in modo che il dialogo si svolga in maniera equilibrata. Sarebbe l’aiuto più efficace che le Istituzioni possano offrire al nostro settore, al pari di quanto stanno già facendo con altri mondi imprenditoriali” conclude Donati.
