– Vita associativa –
Incidenti in FIPILI, Maurizio Bandecchi di ASSOTIR Toscana: “Non è una questione di velocità”
“Spesso dipende dal carico, ma quel tratto di strada è veramente molto brutto”
Quel tratto maledetto della FiPiLi tra incidenti, code e disagi: “Ecco perché i camion si intraversano in quel punto”
In molti puntano il dito contro i conducenti dei camion, ma velocità e manovre azzardate spesso c’entrano poco, specie in un punto come quello dove si viaggia a 60-70 km/h. “Una delle cause potrebbe essere la non ottimale distribuzione del carico – spiega Maurizio Bandecchi, presidente di Assotir -. Nel caso del container che si è intraversato nella giornata del 18 dicembre 2024, il conducente non era responsabile del caricamento”. È una questione di pesi. “Se questi non sono distribuiti bene, un tratto di strada come quello, con una semicurva in salita e l’asfalto scivoloso, può diventare fatale”.
“Purtroppo – prosegue Bandecchi – ci sono circostanze che non possono essere evitate del tutto, ma a chi dà la colpa alla presunta irresponsabilità dei conducenti rispondo che incidenti del genere, oltre a mettere a rischio la vita di chi guida il camion, costano molti soldi alle ditte. E nessuno, credetemi, ci tiene a buttare via un mezzo che costa decine di migliaia di euro. Mettere in sicurezza la FiPiLi è al tempo stesso una soluzione e una priorità, ma non possiamo pensare che sia solo una categoria, la nostra, ad occuparsi dei costi”.
