Truck & Bus: dal 16 al 22 novembre 2026 l’ultima campagna dell’anno di RoadPol
Con l’appuntamento di novembre (dal 16 al 22) si conclude il calendario 2026 dei controlli ad ampio raggio sui veicoli commerciali ed industriali in transito lungo le grandi direttrici europee organizzati all’interno della campagna Truck and Bus di RoadPol.
Come per il passato, anche in questa occasione l’iniziativa vede impegnate le pattuglie della Polizia Stradale di quasi tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, a cui si affiancano le forze dell’ordine di Paesi partner extra-UE come Svizzera, Serbia e Turchia. In diversi interventi sul campo è prevista anche la collaborazione dei funzionari dell’ELA (l’Autorità Europea del Lavoro), con l’obiettivo di effettuare verifiche congiunte anche sul rispetto dei diritti dei lavoratori e della legalità occupazionale.
Le attività di ispezione verranno intensificate sia sui tratti autostradali sia sui principali snodi della viabilità extraurbana, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi stabiliti da “Vision Zero” — il programma europeo che punta ad azzerare vittime e lesioni gravi da incidenti stradali entro il 2050.
Le pattuglie operative verificheranno con particolare attenzione:
- Normativa sociale e tempi di servizio: rispetto delle ore di guida e dei periodi di riposo, unitamente al corretto funzionamento e utilizzo del tachigrafo digitale o analogico.
- Efficienza meccanica e manutenzione: stato di usura e idoneità di pneumatici, impianto frenante, dispositivi di illuminazione, sterzo e condizioni generali di sicurezza del veicolo.
- Messa in sicurezza del carico: adeguatezza dei sistemi di ancoraggio e corretta distribuzione dei pesi a bordo.
- Documentazione aziendale e di trasporto: regolarità delle autorizzazioni, licenze e carte di circolazione.
- Idoneità alla guida: verifica dello stato psico-fisico del conducente (compresi gli accertamenti sull’eventuale assunzione di alcol o sostanze).
Ricordiamo che l’accertamento di irregolarità o violazioni alle norme di settore comporterà l’applicazione di sanzioni pecuniarie e provvedimenti amministrativi che, nei casi più gravi, prevedono l’immediato blocco del mezzo e il fermo amministrativo.

