Skip to main content

News

Reato di evasione contributiva, l’INPS mette a regime il sistema G.I.L.D.A

Reato di evasione contributiva, l’INPS mette a regime il sistema G.I.L.D.A

16 Ottobre 2018

Sottolineiamo che l’INPS procederà all’invio della denuncia anche per tutti quei casi in cui i datori di lavoro abbiano, entro 3 mesi dalla contestazione o dalla notifica dell’atto di accertamento, regolarizzato la loro posizione versando quanto dovuto. Tutto ciò a fronte del fatto che, pur in presenza di una causa di non punibilità, da parte dell’Inps rimane, in ogni caso, l’obbligo di procedere alla denuncia del reato ai sensi dell’art.2 comma 1 ter del D.L. 463/1983.

Infine, ricordiamo che, sempre il sopracitato decreto legge, al comma 1 bis dell’art.2, punisce in via amministrativa gli omessi versamenti delle ritenute fino a 10.000 euro annui con una sanzione pecuniaria che va dai 10.000 ai 50.000 euro; sanzione questa che non viene applicata quando il datore di lavoro, come già detto precedentemente, regolarizzi la sua posizione entro 3 mesi dalla notifica dell’atto di accertamento o dalla contestazione.

messaggio INPS n.3691 8 ottobre 2018

– Articoli Correlati –
Che cos’è il Sistema Assotir

Assotir mette al tuo servizio un sistema di servizi e strumenti volti a garantire risposte efficaci e immediate alle esigenze legali, di gestione aziendale, tecniche e di formazione proprie di ogni azienda nel settore dell’autotrasporto.

Entra nel Sistema Assotir e beneficia di un’assistenza completa.

Iscriviti all’area riservata
Per essere aggiornato sulle ultime normative e ricevere le nostre newsletter.
Iscriviti
Torna su