News

Portogallo. Da mezzanotte di oggi si ferma l’autotrasporto per imporre soluzioni immediate alla crisi del settore
Sabato 16 giugno, a partire dalle ore 00.00, indetto dall’Associazione nazionale dei trasportatori portoghesi (ANTP) – che è membro, come ASSOTIR dell’UETR, l’Associazione europea delle P.M.I. dell’autotrasporto – avrà inizio un nuovo fermo nazionale del trasporto su strada in Portogallo che comprenderà sia l’arresto di qualsiasi attività del settore dei trasporti che azioni di Tir lumaca in tutto il Paese.
L’azione di protesta, di durata indeterminata, è stata indetta per l’assenza di qualsiasi risposta positiva del governo portoghese alle richieste dell’ANTP, che denuncia la grave situazione economica nel settore dei trasporti su strada in Portogallo – aggravata dall’aumento del prezzo del gasolio, – la tassazione e le dure condizioni di lavoro.
Il nuovo Fermo non è certamente un fulmine a ciel sereno. Dall’inizio della precedente protesta, il 28 maggio scorso e fino a questo venerdì 15 giugno, infatti, i rappresentanti dell’ANTP – che avevano dato al Governo un ultimatum che scade oggi – hanno tenuto diversi incontri con il Segretario di Stato per le Infrastrutture, senza peraltro riuscire a raggiungere alcun accordo per la posizione ddi totale chiusura dell’Esecutivo.
Le richieste dei trasportatori portoghesi sono ben comprensibili per le piccole e medie imprese italiane del settore: esse vanno dalla creazione di un meccanismo di indicizzazione automatica dell’aumento del gasolio nelle tariffe di trasporto ad una nuova regolamentazione dell’accesso al settore che limiti l’ingresso massiccio di nuovi operatori; da una riduzione dei pedaggi sulle autostrade portoghesi a miglioramenti delle condizioni sociali dei conducenti professionisti.







