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NELLA STRAGE DI BERLINO, TRA LE TROPPE VITTIME, ANCHE UN EROE.
Vogliamo tornare sul recente, terribile attentato terroristico di Berlino, attuato, come già fu a Nizza nei mesi scorsi, tramite un autocarro.
Lo facciamo non solo per esprimere il cordoglio alle famiglie coinvolte nelle perdite di vite umane – con un riferimento particolarmente doloroso alla nostra connazionale Fabrizia Di Lorenzo –, quanto per sottolineare l’atto di coraggio dell’autista polacco che, nel momento in cui si è reso conto delle intenzioni del terrorista, ha lottato per evitare la strage, fino a pagare con la morte il proprio coraggio.
Consideriamo che la generale sottovalutazione di tale circostanza sia un fatto grave, quasi che l’assassinio del camionista fosse, come si può dire, meno importante degli altri, più “normale”…….
Ci sembra doveroso, al contrario, rimarcare nel modo di reagire del lavoratore, e nel suo tentativo di opporsi al terrorista, un comportamento che si può ben definire eroico.
Ci piacerebbe che le Istituzioni europee, a partire da quelle tedesche, riconoscessero pubblicamente il valore del gesto del trasportatore polacco.
Non possiamo, pertanto, che condividere l’iniziativa dei nostri colleghi spagnoli di FENADISMER, che va nel senso di chiedere alla Autorità tedesche un pubblico riconoscimento dell’azione coraggiosa del trasportatore polacco.







