Passa al contenuto principale

News

L’UNATRAS, con Genedani e Donati, davanti alla RAI di Saxa Rubra per sostenere le ragioni dell’autotrasporto

L’UNATRAS, con Genedani e Donati, davanti alla RAI di Saxa Rubra per sostenere le ragioni dell’autotrasporto

19 Marzo 2017

Un’iniziativa diversa dal solito, in un luogo assolutamente significativo come la sede romana della RAI a Saxa Rubra: questa la scelta unitaria che le Associazioni di Roma e del Lazio, aderenti all’UNATRAS, hanno messo in campo per far sì che, anche nella Capitale, risuonassero forti e chiare le parole d’ordine dell’autotrasporto italiano e la protesta per la disattenzione e l’incuria con cui Governo e Istituzioni guardano ad un settore strategico per l’economia e la vita civile e produttiva del Paese.

Di fronte agli studi dei grandi Telegiornali nazionali, alcuni camion ricoperti di enormi striscioni con le parole d’ordine della mobilitazione.

Sul palco e tra i trasportatori un gruppo di attori che, impersonando le figure dei più importanti interlocutori dell’autotrasportatore, dal giudice al Poliziotto, dal committente in smoking all’Europa fasciata di azzurro, hanno dato vita ad un vivace momento di animazione e di coinvolgimento, rappresentando concretamente, sia pure nella finzione scenica, le principali questioni che l’UNATRAS ha posto al centro della propria mobilitazione.

E, insieme ai trasportatori che ben volentieri si sono fatti trascinare nella rappresentazione collettiva del disagio e della volontà di cambiamento, i massimi rappresentanti delle Associazioni che hanno voluto questa giornata di lotta: dal Presidente di UNATRAS e di Confartigianato Trasporti, Amedeo GENEDANI, al Segretario Generale di Transfrigoroute Italia ASSOTIR, Claudio DONATI, al Segretario Romano della FAI, Angelo PUNZI.

E, come nell’obiettivo dell’iniziativa – per la cui riuscita ringraziamo tutti i trasportatori intervenuti – una massiccia presenza di giornalisti e cameramen dei principali network nazionali, che hanno poi mandato in onda, su tutti i principali telegiornali, le immagini della manifestazione.

Le allegre immagini della giornata – di cui diamo, in un altra parte del sito, alcuni stralci per i nostri lettori –  non debbono tuttavia ingannare: la posta in gioco non soltanto è ben chiara a tutti i trasportatori, ma non ammette ulteriori dilazioni.

Tocca al Governo ed alle Istituzioni  far sì che su questioni decisive, come la regolarità e la trasparenza del settore; il riconoscimento di un adeguato ristoro dei costi necessari alla produzione del trasporto e il pagamento dei servizi in tempi tali da non costringere il trasportatore a far da banca ai propri committenti; la lotta contro ogni forma di dumping e di concorrenza sleale che necessariamente fa rima con insicurezza e con illegalità arrivino al settore risposte rapide ed efficaci.

E la committenza non può pensare di mantenersi al coperto come se le questioni poste dall’autotrasporto non la riguardassero, confidando nelle determinazioni di questpo o quel tribunale amministrativo per evitare di dover mettere mano, come è giusto e necessario, al portafoglio per remunerare adeguatamente un’attività strategica quale la movimerntazione delle merci. 

Ove così non dovesse accadere è bene che lo si sappia sin da subito e lo hanno ripetuto foete e chiaro tutti gli intervenuti alla manifestazione romana: proprio confidando sull’unità realizzaatasi in questya mattinata di inzio primavera, l’autotrasporto italiano saprà, se ve ne sarà costretto, dimostrare come, riprendendo uno degli striscioni esposti a Saxa Rubra: ” E’ GRAZIE AI NOSTRI CAMION CHE VIAGGIANO LE COSE, LO RICORDINO TUTTI, A SCANSO DI SORPRESE”.

– Articoli Correlati –
Che cos’è il Sistema Assotir

Assotir mette al tuo servizio un sistema di servizi e strumenti volti a garantire risposte efficaci e immediate alle esigenze legali, di gestione aziendale, tecniche e di formazione proprie di ogni azienda nel settore dell’autotrasporto.

Entra nel Sistema Assotir e beneficia di un’assistenza completa.

Iscriviti all’area riservata
Per essere aggiornato sulle ultime normative e ricevere le nostre newsletter.
Iscriviti
Torna su