– Vita associativa –
ASSOTIR VENETO: Incontro a Venezia sul “Tavolo della Legalità” nel Settore dei Trasporti
Verona, 17 febbraio 2025 – A seguito dell’incontro del 6 dicembre con la vicepresidente regionale Elisa De Berti, si è aggiunta una nuova tappa del percorso del “Tavolo della Legalità” di Assotir Veneto. Si è svolto venerdì 14 febbraio, presso la Prefettura di Venezia, un incontro tra i vertici di ASSOTIR e il Prefetto Darco Pellos, a cui hanno partecipato Claudio Donati, Segretario Nazionale di Assotir, Michela Groppo, Vicepresidente di Assotir Veneto, Stefano Valente, Consigliere di Assotir Veneto, e Antonio Colaianni, Segretario Regionale di Assotir Veneto.
Durante l’incontro, il Segretario Nazionale Assotir Donati ha ribadito la necessità di intensificare le verifiche sulle condizioni economiche delle molte imprese di trasporto, una misura ritenuta fondamentale per contrastare il fenomeno della subvezione selvaggia e limitare il predominio delle grandi imprese nel settore. Assotir si augura che questo incontro possa costituire un ulteriore passo avanti significativo riguardo all’obiettivo della costituzione del “Tavolo della Legalità”.
Antonio Colaianni, Segretario Regionale, ha evidenziato come: “Ogni volta che il settore dei corrieri finisce sotto la lente della magistratura, ci sono poi anche sistematici esiti rispetto all’emersione di fatti e comportamenti che finiscono col produrre effetti giudiziari pesanti come il sequestro e la contestazione di varie ipotesi di reato”.
Il Prefetto Darco Pellos, pur comprendendo le preoccupazioni espresse, ha proposto di approfondire la questione attraverso una relazione dettagliata che permetta di valutare meglio la situazione e individuare le possibili soluzioni. Ha inoltre manifestato l’intenzione di segnalare tali istanze ai ministeri competenti per un’analisi più approfondita.
In un comparto dove le imprese sono composte in gran parte da medio-piccole aziende, Assotir rimane determinata a perseguire l’obiettivo della loro sopravvivenza, di un mercato più equo e trasparente, continuando a difendere gli interessi dei propri associati.

