– Vita associativa –
La campagna elettorale di ASSOTIR: sabato 10 settembre incontro con i candidati al Senato della regione Toscana
Caro gasolio, mancato rimborso delle accise, ritardo del credito di imposta sugli acquisti di gasolio, incertezze nella ripresa produttiva, mancanza di autisti, mancanza potere contrattuale e forza di mercato, infrastrutture carenti, ma con burocrazia e tasse che appesantiscono le attività: questi sono i problemi che attanagliano le imprese di trasporto.
È cominciata la campagna elettorale, le forze politiche chiedono voti: ora è il momento di chiarire cosa serve davvero e cosa c’è da fare per risolvere i problemi delle imprese di traporto.
Per questo ASSOTIR ha organizzato un confronto fra i candidati di ogni forza politica che si presenta in Toscana il 10 settembre a partire dalle 9 presso lo showroom Gruppo Valiani S. Croce Sull’Arno.
A presentare l’iniziativa sono stati Giovanni Capecchi Assotir PILUMS, Maurizio Battistoni Assotir FIPOPT, Alessandro Valiani amministratore Gruppo Valiani e partner della iniziativa e Maurizio Bandecchi Coordinatore Assotir Toscana.
I costi sono in continuo aumento a partire dai costi del carburante e per acquisto e mantenimento dei mezzi. Il potere contrattuale è invece vanificato da un quadro normativo che non garantisce le imprese che hanno i mezzi e gli autisti per svolgere i servizi di trasporto, ma premiano intermediari e committenza.
Le pressioni al ribasso delle tariffe di trasporto sono causate da fenomeni crescenti di dumping sociale, di concorrenza sleale da parte di vettori esteri e di imprese che non rispettano le regole a partire dall’inquadramento del personale. Lo scenario internazionale crea turbolenza sui mercati dell’energia e delle materie prime e conseguenti forti incertezze nelle decisioni operative di tutti i giorni e non solo per la filiera del traporto merci.
Ci sono quindi scenari e tematiche complesse che rappresentano una sfida difficile per il paese, per le imprese, i lavoratori e le loro famiglie, e conseguentemente anche per chi si candida a rappresentarlo in Parlamento.
Per necessità di sintesi abbiamo individuato tre ambiti di confronto da sottoporre ai politici presenti:
1 scenario internazionale, caro carburanti e tecnologie
2 temi nazionali e riforma del settore: le proposte di ASSOTIR
3 questioni di ambito locale e regionale: infrastrutture, legalità, autisti
1 SCENARIO INTERNAZIONALE
I fatti accaduti negli ultimi anni e mesi, dalla pandemia alla guerra in Europa, agli sconvolgimenti climatici, rappresentano l’occasione per una riflessione coerente con la fase storica in corso, di cui nessuno può negare gli effetti stravolgenti su regole e modi di pensare che hanno accompagnato, fino a ieri, le nostre vite.
Basterebbe ricordare, a titolo di esempio, fatti come l’esponenziale sviluppo dell’informatica e i suoi effetti sull’economia (il fenomeno Amazon, per dire della logistica); la pandemia, che, tra le altre cose, ha imposto un ripensamento sullo sfrenato globalismo dell’ultimo ventennio; l’invasione russa dell’Ucraina, che ci sta spiegando, con la durezza della cronaca, che cosa potrebbe essere l’economia in caso di guerra; il caro-energia, con le conseguenze economiche che si porta dietro (a fine anno, una pensione, uno stipendio, un deposito bancario, potrebbero aver perso il 10% del loro valore). Come se non bastasse, va aggiunto un altro elemento, con cui fare i conti: la lotta al riscaldamento globale del pianeta, che impone l’uscita -in pochi anni- dall’energia fossile, con le decisioni politiche ad essa connesse. Serve anche sapere in che tempi poter contare sulla propulsione elettrica oppure sullo sviluppo della filiera dell’idrogeno anche per il trasporto pesante?
Ecco le risposte che la POLITICA può dare alle imprese e al paese, questo è ciò che serve oggi e che si dovrebbe poter fare.
2 TEMI NAZIONALI E RIFORMA DEL SETTORE –
Con l’avvicinarsi delle elezioni politiche del 25 settembre 2022, ASSOTIR ha elaborato un proprio documento, denominato “quattro proposte per l’Autotrasporto Italiano”, per presentarlo alle forze politiche impegnate nella tornata elettorale.
Nel documento sono contenute le proposte che ASSOTIR ha già presentato pubblicamente in occasione del IV Congresso Nazionale, tenutosi il 7 e l’8 luglio scorsi, e che riproporrà alla politica nella campagna elettorale appena iniziata.
Le quattro proposte di ASSOTIR riguardano:
- L’introduzione di una nuova disciplina della subvezione, così come prevista dal Regolamento UE 1055/2020, affinché si metta fine a quella intermediazione parassitaria ormai imperante nel settore che comprime le capacità di guadagno di quegli imprenditori che operano con veicoli effettivamente nelle loro disponibilità a tutto vantaggio delle cosiddette “agenzie”.
- La reintroduzione dei costi minimi obbligatori per legge al fine di porre un argine alla rincorsa al massimo ribasso a cui sono soggette le tariffe dei servizi di trasporto;
- Il rafforzamento della legge riguardante i tempi di pagamento al fine di interrompere quel meccanismo perverso per il quale le imprese di trasporto si trovano spesso e volentieri ad anticipare denaro ai propri clienti non venendo pagate nei tempi previsti dalla legge;
- l’introduzione di una nuova disciplina per rafforzare il sistema di accertamento e pagamento delle attese al carico e allo scarico delle merci.
(si veda il documento completo sul sito www.assotir.it ).
3 QUESTIONI DI AMBITO LOCALE E REGIONALE –
Il tema della legalità nel trasporto è di vitale importanza ed ASSOTIR ha chiesto alla REGIONE TOSCANA ed alle forze politiche, già durante la campagna elettorale del 2020 di impegnarsi per affrontare questo tema in un apposito tavolo con la rappresentanza delle imprese di trasporto e dei lavoratori. La 4° Commissione del Consiglio Regionale della Toscana ha approvato il 16 febbraio us. all’unanimità una mozione che impegna la Giunta Regionale ad istituire questo Tavolo per la legalità nel trasporto. L’Assessore alla Legalità della Regione Toscana Stefano Ciuoffo ha confermato la disponibilità a convocare il tavolo e anzi si sollecitano su questo tema osservazioni e proposte.
Dall’altro lato ci sono costi indiretti, provocati da infrastrutture non adeguate ai volumi di traffico, su cui pesano anche le minacce di ulteriori forme di pagamento come anticipato da fonti ufficiali della stessa Regione Toscana e numerose strade regionali e locali inutilizzabili dal trasporto merci per la presenza di divieti di circolazione ai mezzi pesanti. La rete autostradale è largamente incompleta specie sulla costa e caratterizzata pure dalle tariffe più elevate d’Italia nel tratto costiero. Anche questo tema ASSOTIR ha chiesto con forza che potesse essere affrontato in un apposito spazio di confronto e con un approccio organico e complessivo della Toscana. Un ambito che più di altri è penalizzato da questa situazione è quello dei TRASPORTI ECCEZIONALI.
Sotto il profilo della forza lavoro, il mondo del trasporto merci lamenta da tempo un fenomeno crescente di carenza di autisti, e politiche adeguate di formazione delle nuove leve di autotrasportatori che prevedano non solo adeguati incentivi per chi si affaccia alla professione e un ruolo diretto delle imprese che li devono accogliere e completare il percorso di formazione su cui, al pari degli altri temi già sollevati, abbiamo avviato un confronto con il competente Assessorato Regionale, che è avviato ad essere, diversamente dal resto dei temi sollevati, in via di perfezionamento per un aggiornamento dei percorsi e delle agevolazioni, nelle direzioni auspicate e proposte da ASSOTIR. Serve infatti anche un più efficace coordinamento e rendere compatibili le varie misure agevolative e le modalità di acceso e qualificazione degli aspiranti autisti , speso persi nel dedalo di norme regionali e statali.
Nella nostra Regione sono poi particolarmente carenti idonei spazi di sosta per l’effettuazione delle pause e dei periodi di riposo previsti dalle normative di settore, argomento questo che completa il quadro di risposte che le istituzioni regionali e locali dovrebbero, secondo ASSOTIR, affrontare in modo organico e coinvolgendo a pieno titolo le imprese di trasporto e chi le rappresenta.
conclusioni
Solo grazie ad una visione chiara, organica e completa dei temi suggeriti potremo assistere a quel percorso di rilancio di cui il mondo del trasporto e con esso tutto il sistema economico della nostra Regione: ASSOTIR con questo appuntamento e con i prossimi che seguiranno, si propone di avviare il necessario e sempre più urgente confronto e dare la giusta attenzione ed il giusto peso al trasporto merci che è un fattore di ineludibile competitività per il sistemo economico regionale e nazionale.
In allegato è possibile scaricare la locandina dell’evento.

