– Vita associativa –

Civitavecchia: ASSOTIR ripercorre il 2021 che è stato e rilancia il programma di attività per il prossimo futuro
Nella mattinata dell’11 febbraio 2022, presso l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale di Civitavecchia, alla presenza del Presidente, Pino Musolino, si è svolta il consueto appuntamento di inizio anno di ASSOTIR con gli organi di stampa intervenuti .
Per ASSOTIR erano presenti il Responsabile sviluppo territoriale e portualità, Patrizio Loffarelli ed il Segretario Generale, Claudio Donati, con i quali il Presidente Musolino ha sottolineato il lavoro svolto quest’anno presso l’AdSP di Civitavecchia in termini di legalità e sicurezza nel mondo del trasporto merci su strada.
Sotto questi due aspetti, fondamentale è apparsa l’istituzione del Tavolo permanente sulla legalità e trasparenza del settore dell’autotrasporto, fortemente sostenuto da Molo Vespucci che ha voluto poi creare un gruppo di lavoro e che rappresenta una novità assoluta nel panorama nazionale; una novità pronta ad essere esportata come modello in altri settori e già posto all’attenzione del Ministero del Lavoro.
“Questo progetto – ha spiegato Loffarelli – vuole ribadire ribadire in modo chiaro e definito che l’efficienza non deve essere in contrapposizione con la sicurezza e la legalità”.
“Un percorso – ha aggiunto il presidente Musolino – fondamentale per strutturare la cultura della legalità, con un monitoraggio costante, per far crescere anche in questo modo il nostro porto, rendendolo più attrattivo ed efficiente”.
Come ribadito da ASSOTIR, tavolo rappresenta uno strumento per rendere l’autotrasporto, anello fondamentale della logistica, sempre più competitivo, “perché legalità e trasparenza – ha sottolineato Loffarelli – sono un valore aggiunto per tutelare in particolare le imprese regolari, attraverso percorsi virtuosi da portare avanti insieme all’ente regolatore, in questo caso l’Adsp”.
Ecco perché, al di là del tavolo, secondo Donati, assume importanza dare concretezza alle proposte con iniziative tangibili. “L’autotrasporto, ha concluso Donati, vale la metà dei circa 84 miliardi della catena logistica: vogliamo rendere questo settore sempre più efficiente nel rispetto delle regole per sviluppare la competizione tra imprese sane. Servono soltanto regole certe sulle quali lavorare, per disciplinare le tariffe e l’intermediazione”.