– Viabilità & infrastrutture –
Regno Unito: scatta l’obbligo di tampone per chi soggiorna per più di 48 ore
Comunichiamo che a partire dal prossimo 6 aprile anche nel Regno Unito sarà obbligatorio effettuare test Covid-19 per tutti i soggiorni superiori alle 48 ore; il primo tampone dovrà essere svolto entro i primi due giorni dall’arrivo, il secondo e successivi ogni 3 giorni.
Come spiegato anche nel sito del Governo britannico, la data e l’ora di arrivo del conducente del mezzo saranno indicate e registrate nel modulo di localizzazione dei passeggeri, che dovrà essere compilato 48 ore prima del suo ingresso oltremanica e che può essere consultato all’indirizzo https://www.gov.uk/provide-journey-contact-details-before-travel-uk
Per gli autotrasportatori, come riportato anche in nostre precedenti news, i test sono del tutto gratuiti e sono disponibili presso i siti di consulenza dislocati in tutto il Paese; per una rapida consultazione della mappa è possibile consultare l’indirizzo https://www.gov.uk/guidance/haulier-advice-site-locations Facciamo presente che per questi siti non è obbligatorio effettuare la prenotazione ma è vivamente consigliato controllare l’elenco per verificare l’apertura o se gli stessi risultano troppo affollati.
In caso di test effettuato presso un sito di consulenza per trasportatori, all’autista è fornita una lettera, che riporta:
- l’ora e la data del test;
- il giorno del test, ad esempio il giorno 2, il giorno 5 o il giorno 8;
- alcuni dati personali, che possono essere utilizzati come prova dell’avvio del test
In alternativa, è possibile anche usare:
- test effettuato in azienda di appartenenza;
- test rapidi antigenici a flusso laterale (controlla i siti di test nella zona di riferimento);
- test a casa;
- test privati a pagamento.
Facciamo presente che l’inosservanza di queste prescrizioni può comportare per l’autista una multa fino a 2.000 £. Inoltre, durante il periodo di permanenza in Gran Bretagna, l’autista è tenuto ad isolarsi nella cabina del camion. La stessa può essere temporaneamente lasciata per scopi essenziali come mangiare, cercare assistenza medica e di emergenza, utilizzare impianti di lavaggio, assicurarsi che il veicolo e il carico siano idonei alla circolazione. Se la cabina non dispone di posti letto, è possibile soggiornare in un hotel o in un bed and breakfast.
Per i soggiorni in GB inferiori alle 48 ore il test non è obbligatorio, a meno che l’autista non si sia recato in uno dei Paesi rientranti nella lista rossa dei divieti di viaggio negli ultimi 10 giorni. La lista è consultabile al link https://www.gov.uk/guidance/transport-measures-to-protect-the-uk-from-variant-strains-of-covid-19
Ulteriori informazioni possono essere consultate all’indirizzo https://www.gov.uk/guidance/get-a-coronavirus-covid-19-test-if-youre-an-hgv-or-van-driver
A latere di tutto ciò facciamo anche presente che l’Agenzia delle Dogane, con nota del 17 marzo scorso, ha reso noto che le dogane britanniche hanno comunicato il rinvio dell’applicazione degli effetti del recesso del Regno Unito dall’unione Europea in relazione alle sotto riportate procedure:
Procedure doganali:
- La possibilità di utilizzare il sistema di dichiarazione differita, compresa la presentazione di dichiarazioni supplementari fino a sei mesi successivi all’importazione delle merci, è stata prorogata al 1° gennaio 2022, ad eccezione delle merci sottoposte a controllo UK;
- Le dichiarazioni in materia di sicurezza e protezione per le importazioni non saranno richieste fino al 1° gennaio 2022.
Prodotti sanitari e fitosanitari (SPS):
- I requisiti di pre-notifica per i prodotti di origine animale (POAO), alcuni sottoprodotti di origine animale (ABP) e gli alimenti ad alto rischio non di origine animale (HRFNAO) non saranno richiesti fino al 1 ° ottobre 2021. Requisiti del certificato sanitario di esportazione per POAO e alcuni ABP entreranno in vigore nella stessa data.
- I controlli fisici SPS per POAO, alcuni ABP e HRFNAO non saranno richiesti fino al 1° gennaio 2022. A quel punto avranno luogo ai posti di controllo di frontiera.
- I controlli fisici SPS sugli impianti ad alto rischio si svolgeranno presso i punti di controllo frontalieri, piuttosto che nel luogo di destinazione, dal 1 ° gennaio 2022.
- Requisiti di pre-notifica e controlli documentali, compresi i certificati fitosanitari, saranno richiesti per piante e prodotti vegetali a basso rischio e saranno introdotti dal 1 ° gennaio 2022.
- A partire da marzo 2022, si svolgeranno i controlli ai posti di controllo frontalieri sugli animali vivi e sulle piante e sui prodotti vegetali a basso rischio.
Ulteriori informazioni per gli operatori che effettuano esportazioni dirette verso il Regno Unito sono reperibili al link https://questions-statements.parliament.uk/written-statements/detail/2021-03-11/hcws841


