– Viabilità & infrastrutture –
Ragusa-Catania. Dal CIPE ok al progetto. All’ANAS la speriamo rapida realizzazione
Il CIPE, ieri, ha approvato, nella giornata di ieri, il progetto definitivo della Ragusa-Catania.
L’infrastruttura, che assicurerà un collegamento stradale strategico, veloce e sicuro nel settore sud-orientale della Sicilia, verrà realizzata da Anas che subentrerà al precedente concessionario e sarà finanziata totalmente con risorse pubbliche per un totale di 754,2 milioni di euro, ripartiti tra Regione Sicilia e ANAS.
La Ragusa-Catania costituisce il primo esempio di applicazione dell’articolo 35 del Milleproroghe, che prevede la possibilità da parte di ANAS di eseguire direttamente lavori per conto dello Stato subentrando anche nei contratti di concessione non più efficaci.
Per garantirne la rapida realizzazione la ministra Paola De Micheli ha proposto il commissariamento e per esso è in pole position il Presidente della Regione, On. Musumeci.
“La deliberazione di oggi del CIPE rappresenta un importante risultato per gli interessi pubblici, perché la percorrenza della tratta non comporterà la corresponsione di alcun pedaggio che invece, secondo il modello concessorio previgente, era superiore a 15 euro per l’intera tratta” ha dichiarato la Ministra De Micheli.
A sua volta, il Vice Presidente Nazionale di Assotir, Giuseppe Bulla, ha salutato la decisione del CIPE, augurandosi, tuttavia, che ora seguano rapidamente i fatti, in quanto la Ragusa Catania rappresenta un’infrastruttura decisiva per l’autotrasporto siciliano che, quando realizzata, potrà consentire alle primizie ed agli ortaggi dell’agro ragusano di giungere, in tempi ragionevoli, al principale capolinea isolano delle autostrade del mare e da lì, sui mercati del Nord Italia e di tutta Europa.


