– Viabilità & infrastrutture –
Covid19: aggiornamento ingresso in Gran Bretagna
Facendo seguito ad una nostra precedente news, l’UNOSTRA, Associazione francese presente, come ASSOTIR, nell’UETR, allertata dalla D.G. T.I.M. del Ministero Francese dei Trasporti, ci informa che, in considerazione del deterioramento della situazione sanitaria, il governo del Regno Unito ha modificato le norme di accesso al suo territorio con effetto da venerdì 15 gennaio alle 04:00 (ora locale).
Oltre alle norme vigenti per i passeggeri che arrivano in Inghilterra, vi è l’obbligo per i passeggeri (indipendentemente dal modo di trasporto utilizzato) di presentare un test negativo effettuato nei 3 giorni precedenti il viaggio.
In assenza di tale giustificazione, il passeggero, oltre al rischio di essere allontanato, rischia una multa di 500 euro.
Una multa è inflitta anche dall’operatore del trasporto, che è obbligato a verificarne l’esistenza al momento dell’imbarco.
Tuttavia, sembra ci siano alcune rare esenzioni per:
- Bambini di età inferiore agli 11 anni;
- Vettori, al fine di consentire la libera circolazione delle merci;
- Equipaggi del trasporto aereo, ferroviario e marittimo internazionale. Va notato che gli equipaggi del trasporto passeggeri su strada non sono elencati;
Poiché le norme precise sono ancora in “divenire” e quindi soggette a modifiche, potrebbe essere prudente che i conducenti di TRM interessati siano comunque testati entro tre giorni dalla partenza per evitare problemi al momento del loro imbarco sull’Eurotunnel o sui traghetti.
In allegato è possibile scaricare il documento (in lingua inglese) del governo britannico.


