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Trasporti Italia – Russia. Mosca, 4-5 dicembre 2017: i risultati della Commissione mista
In vista dell’avvio di un servizio ferroviario da Cervignano del Friuli (UD) verso Novara e Bari, la parte italiana ha proposto l’introduzione a titolo sperimentale di un permesso che consente al semirimorchio/rimorchio di salire sul treno, effettuare un percorso su ferrovia di almeno 200 km ed essere quindi portato a destinazione da trattore italiano con il successivo ricarico e riposizionamento su treno per il viaggio di ritorno. L’impresa ferroviaria italiana offrirà un “pacchetto” completo che include anche la trazione da parte del vettore italiano.
Così come deciso nel precedente incontro, per il 2018 le parti scambieranno autorizzazioni che prevedono una diminuzione di quelle Euro3 ed un incremento di quelle Euro5, accompagnate da certificati tipo CEMT per le emissioni inquinanti dei veicoli; per il 2019, il contingente generale sarà formato per l’70% da permessi Euro 5 e per il 30% da permessi Euro 6.
Al termine della riunione si è convenuto che, per il 2018, saranno scambiate tra i due Paesi le seguenti autorizzazioni:
| Italia | Contingente 2018 | Federazione russa |
3.000 | Autorizzazioni generali Euro 3 | 3.000 |
12.000 | Autorizzazioni generali Euro 5 | 12.000 |
1.500 | Autorizzazioni per agganciamento misto Euro5 | 1.500 |
1.500 | Autorizzazioni per il trasporto su Ro-La con trattori Euro5 | 1.500 |
— | Autorizzazioni minimo Euro3 valide per complessi russi per imbarco/sbarco rimorchi/semirimorchi al terminal di Cervignano Friuli su carri ferroviari con percorso di A/R di almeno 200km | 3.000 |
