News
Trasporti eccezionali: presentata al MIT la piattaforma AINOP ed ormai pronta la bozza del Piano Nazionale
Nella giornata di mercoledì 11 marzo 2026, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è tenuta una riunione con tutte le amministrazioni e gli enti coinvolti nel sistema delle autorizzazioni ai trasporti eccezionali.
Nel corso della riunione è stato annunciato che è ormai imminente l’invio a tutti gli stakeholders interessati della bozza del Piano nazionale per i trasporti eccezionali, il documento strategico che dovrà individuare una rete di corridoi infrastrutturali idonei alla circolazione dei convogli eccezionali e garantire maggiore uniformità nelle procedure autorizzative sul territorio nazionale.
Oltre all’annuncio della bozza, durante l’incontro, è stata anche presentata la piattaforma nazionale AINOP – Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche, la banca dati del MIT che raccoglie e integra le informazioni tecniche sulle infrastrutture stradali italiane, in particolare ponti, viadotti e opere d’arte.
Come comunicato dal MIT, attraverso questo sistema sarà possibile disporre di una mappatura aggiornata delle caratteristiche e delle capacità di carico delle infrastrutture, elemento indispensabile per individuare corridoi strategici per i trasporti eccezionali e rendere più rapide e uniformi le verifiche necessarie al rilascio delle autorizzazioni.
Preliminarmente in AINOP verranno individuati i corridoi principali, all’interno dei quali potranno essere registrati i anche più percorsi, che rappresenteranno le principali arterie che collegano le principali zone produttive del Paese con porti ed interporti, mentre in un secondo momento verranno mappate anche le strade che sono fuori dai corridoi principali ma che inevitabilmente coinvolgono un flusso importante di trasporti eccezionali, basti pensare ad esempio al mondo dei cantieri edili.
Il Ministero, infine, ha annunciato la costituzione di un tavolo tecnico permanente con tutte le amministrazioni e le associazioni di categoria, con l’obiettivo di entrare nel merito della discussione sia del Piano nazionale (la cui adozione è stata rinviata al 30 giugno 2027) sia delle Linee guida per i trasporti eccezionali (scadenza fissata al 31 dicembre 2027), così da definire in modo condiviso gli strumenti operativi e arrivare preparati alle nuove scadenze fissate dal decreto milleproroghe.
L’obiettivo finale, infatti, del Piano nazionale è quello di superare le attuali disomogeneità territoriali nella gestione dei trasporti eccezionali, migliorare la sicurezza dei transiti e garantire maggiore certezza operativa alle imprese che operano nel trasporto di carichi fuori sagoma o eccedenti i limiti ordinari.

