Skip to main content

News

Trasporti: ASSOTIR crea comparto GDO e chiede confronto paritetico con Federdistribuzione e Confcommercio

Trasporti: ASSOTIR crea comparto GDO e chiede confronto paritetico con Federdistribuzione e Confcommercio

26 Giugno 2025

Roma, 26 Giugno 2025 – Avviare un confronto con Federdistribuzione, Confcommercio e le altre associazioni della GDO, per portare avanti le istanze dei trasportatori su redditività, legalità e  sicurezza. È l’obiettivo che Assotir intende raggiungere con la creazione del comparto dedicato alla Grande Distribuzione Organizzata, la divisione è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato la Presidente di Assotir, Anna Vita Manigrasso; il Segretario Generale, Claudio Donati; e il responsabile del Comparto GDO nell’Ufficio di Presidenza, Federico Di Carlo.

“La Grande Distribuzione – ha spiegato Donati, – occupa oltre la metà degli addetti e delle imprese del settore dei Trasporti, stiamo parlando quindi di 50mila imprese e circa 500mila mezzi impegnati quotidianamente a trasportare le merci ai Centri di Distribuzione o a rifornire la rete dei punti vendita. Insomma, l’Autotrasporto è un soggetto fondamentale, ma nonostante questo la GDO – con l’esigenza di abbassare i prezzi, di essere competitiva – agisce in maniera unilaterale, dettando le condizioni anche nei confronti dei fornitori”.

Il primo tema su cui avviare un dialogo con  con Federdistribuzione e Confcommercio è quello della redditività. “Le imprese dei Trasporti che lavorano per la GDO – ha spiegato Di Carlo, – nella maggior parte dei casi sono piccole e medie imprese, e pertanto hanno uno scarso potere contrattuale. Inoltre, sostengono costi molto più elevati, visto che devono disporre di un numero di autisti e di mezzi maggiore rispetto alle altre imprese dei trasporti. Tutto questo si traduce in un azzeramento pressoché totale dei margini”. Assotir intende quindi lavorare a un contratto tipo da sottoporre alle federazioni della GDO e che contenga una serie di clausole standard come il riconoscimento automatico del contratto nazionale, l’aggiornamento Istat obbligatorio, dei criteri per quantificare l’incidenza dei costi del carburante e  la clausola di salvaguardia del gasolio, la valorizzazione delle attività accessorie al trasporto.

Per quanto riguarda il tema della legalità, Di Carlo ha invece ricordato le numerose inchieste giudiziarie che negli ultimi anni hanno fatto luce sul fenomeno del caporalato nel settore dei trasporti: “Molte di queste vicende riguardano purtroppo la Grande Distribuzione” ha commentato.  Quello della sicurezza, infine, è un “capito enorme” che va dal rispetto dei limiti di altezza, dimensioni e peso dei carichi trasportati, fino ai requisiti delle piazzole di carico e scarico: “Quando viene progettato un centro commerciale, l’ultima attività che viene presa in considerazione è lo scarico delle merci. Gli autisti, molto spesso, si trovano a scaricare la merce per strada, manovrando i montacarichi nei pressi degli incroci”.

“Con questa iniziativa – ha concluso Manigrasso,  – intendiamo aprire un confronto con i nostri interlocutori sui temi che rappresentano una priorità per noi. Ma sappiamo che ci sono anche altri problemi da affrontare e che hanno bisogno di una risposta politica. Puntiamo anche a creare delle sinergie con la GDO per sollecitare l’intervento delle Istituzioni” ha concluso.

Che cos’è il Sistema Assotir

Assotir mette al tuo servizio un sistema di servizi e strumenti volti a garantire risposte efficaci e immediate alle esigenze legali, di gestione aziendale, tecniche e di formazione proprie di ogni azienda nel settore dell’autotrasporto.

Entra nel Sistema Assotir e beneficia di un’assistenza completa.

Iscriviti all’area riservata
Per essere aggiornato sulle ultime normative e ricevere le nostre newsletter.
Iscriviti
Torna su