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Portale della regolarità: istruzioni per l’uso
Ci si augura, tuttavia, che i parametri monitorati possano, rapidamente crescere fino a dar la garanzia pressoché assoluta non soltanto della regolarità formale, ma anche della sostanziale sicurezza e professionalità dell’impresa di autotrasporto il cui nominativo è presente nel database.
Sono, ad oggi, previste implementazioni del Portale con la verifica della corretta copertura assicurativa di tutti i veicoli facenti parte del parco veicolare in disponibilità dell’impresa e – ma su questo è necessario un più attento approfondimento – del corretto rapporto tra autisti regolarmente in forza all’impresa e ampiezza del parco veicolare.
Tornando all’oggi, i committenti – secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 248 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) che ha modificato ed integrato l’art. 83bis del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 – anziché richiedere all’autotrasportatore la presentazione dei documenti cartacei attestanti la propria regolarità, assolvono tale verifica mediante accesso ad apposita sezione del portale internet attivato dal Comitato centrale.
Essi devono poter dimostrare di aver compiuto tale verifica prima dell’affidamento del trasporto,
Per questo il PORTALE DELLA REGOLARITA’ consente la stampa di un apposito documento che attesta l’interrogazione effettuata dal committente e la risposta ottenuta tramite il database.
Per far ciò il committente deve innanzi tutto registrarsi sul Portale dell’automobilista, nella apposita Sezione “REGISTRAZIONE CITTADINO”
Successivamente, dovrà accedere di nuovo al Portale e dirigersi alla Sezione “Accesso ai servizi” che si trova nel menu a sinistra dell’Home page e, poi, entrare nella sottosezione “Consultazione Regolarità Posizione Albo”.
A questo punto, a seconda che cerchi informazioni su una ditta individuale o una società, dovrà riempire i campi necessari all’interrogazione, inserendo come motivazione della visura la frase “verifica della regolarità dell’autotrasportatore”
Per facilitare questa fase ed evitare errori di digitazione o omonimie, l’interrogazione può essere svolta semplicemente inserendo il codice fiscale o la partita IVA del trasportatore che si ricerca.
A questo punto il database provvederà ad individuare l’azienda cercata ed a produrre un apposito certificato che indica la situazione di regolarità/irregolarità dell’impresa.
Per quanto riguarda la situazione contributiva dell’impresa possono determinarsi sostanzialmente tre casi:
- Se la regolarità contributiva è già accertata (quindi già presente negli archivi informatici di INPS e INAIL), il rilascio avverrà in 45 secondi
- Qualora insorgessero problemi tecnici imputabili al data base dell’INPS, il rilascio avverrà al massimo, entro 6 ore.
- Vi è poi il caso in cui la richiesta comporti l’avvio di una istruttoria da parte dell’INPS che può durare 15 giorni ma, ove sia accertata una irregolarità, la tempistica prevede ulteriori 15 giorni, periodo quest’ultimo concesso dall’INPS all’impresa per regolarizzare la posizione.
Il dato visualizzato nell’attestazione rilasciata dal PORTALE DELLA REGOLARITA’, è comunque identico a quello rilasciato ad un qualsiasi cittadino che avvii la richiesta del DURC on-line sul portale dell’INPS.
T.I. ASSOTIR, tramite gli Uffici della sua Sede Nazionale, resta a disposizione degli autotrasportatori interessati a denunciare qualsiasi difettoso funzionamento del portale o che abbiano necessità di un supporto per riuscire ad operare con le nuove regole







