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Portale della Regolarità delle imprese di autotrasporto: l’Albo dà il via alla seconda fase della verifica
LA PRIMISSIMA FASE
In una primissima fase, il C.C. dell’Albo ha stabilito che “il requisito di “regolarità” dell’impresa, nei termini indicati dalle leggi di stabilità 2014 e 2015, possa conseguirsi avendo riguardo allo stato di complessiva vigenza dell’impresa stessa, desumibile dalla posizione presso:
- l’Albo degli autotrasportatori, con relativo accertamento dell’avvenuto regolare versamento della quota di iscrizione;
- la CCIAA, relativamente alla posizione anagrafica societaria e al codice fiscale/partita IVA;
- il REN-Registro elettronico nazionale;
- l’INPS con particolare riferimento alla regolarità previdenziale;
- l’INAIL con particolare riferimento alla regolarità assicurativa;
- l’ANIA con particolare riferimento alla assicurazione dei veicoli sulla base dei collegamenti telematici già in essere
precisando che “la regolarità dell’impresa iscritta con riferimento ai requisiti della assicurazione dei veicoli, dello svolgimento in concreto dell’attività economica e della congruità tra il parco veicolare ed il numero dei dipendenti autisti è accertata solo previa apposita istruttoria le cui modalità sono individuate con successivo provvedimento”;
LA FASE DI PIU’ APPROFONDITA VERIFICA
La Delibera n. 09/16 del 4 novembre scorso stabilisce appunto le modalità con cui si procederà all’approfondimento della verifica, avendo a mente che occorra, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 24 della Legge 298/74, assicurare la piena partecipazione degli interessati sottoposti a verifica e di instaurazione del contraddittorio in ordine alle eventuali irregolarità rilevate.
Ma c’è di più: nella prima fase di analisi, si è accertato che, delle imprese risultanti iscritte all’Albo:
- n. 19240 risultano cancellate o cessate dalla CCIAA;
- n. 4465 risultano classificate come inesistenti presso la CCIAA;
- un numero elevato di imprese risultano non in possesso di veicoli;
- un numero elevato di imprese risultano non in regola con il contributo di iscrizione;
il C.C. ha pertanto stabilito che:
- con riferimento alle imprese cancellate o cessate presso la CCIAA, venuto meno il presupposto di vigenza del soggetto giuridico, sia necessario procedere alla loro cancellazione dall’Albo;
- in ragione di tale acclarata circostanza, si ritengono non dovute, per tali imprese, le procedure partecipative preordinate all’adozione dei conseguenti provvedimenti, trattandosi di atto vincolato;
- sia necessario comunicare agli Uffici provinciali della motorizzazione gli elenchi delle imprese di rispettiva competenza territoriale per l’adozione dei conseguenti adempimenti;
- per assicurare massima diffusione alla procedura, si proceda a pubblicare sul Portale www.alboautotrasporto.it gli elenchi delle imprese da sottoporre a cancellazione dall’Albo;
- con riferimento alle imprese classificate come inesistenti presso la CCIAA, non in possesso di veicoli o non in regola con il contributo di iscrizione sia necessario avviare l’attività istruttoria di verifica e controllo.
COME SI PROCEDERA’ NELLA VERIFICA DELLA REGOLARITA’
La procedura di partecipazione delle imprese all’esame, in cointraddittorio, della verifica della propria regolarità si svilupperà attraverso una apposita procedura, presente sul sito dell’Albo www.alboautotrasporto.it e riguarderà, pertanto:
- le 4465 che risultano classificate come inesistenti presso la CCIAA;
- le imprese che risultino non in possesso di veicoli;
- le imprese non in regola con il contributo di iscrizione.
COSA SI ANDRA’ A VERIFICARE
I requisiti di regolarità dell’impresa saranno accertati in esito all’esame istruttorio dei seguenti elementi, suddivisi nei tre moduli sotto indicati, da valutarsi sulla base delle vigenti disposizioni in materia ed anche in conformità alle risultanze delle interrogazioni telematiche effettuate in regime di cooperazione applicativa con la Camera di Commercio, il Ministero del Lavoro, l’lnps, l’lnail ed il CED della Motorizzazione:
a) PRIMO MODULO: VERIFICA ISCRIZIONE
| DATO VERIFICATO | CORRISPONDENZA |
| DENOMINAZIONE | corrispondenza dati CCIAA e CED Motorizzazione |
| RAGIONE SOCIALE | corrispondenza dati CCIAA e CED Motorizzazione |
| INDIRIZZO PEC | corrispondenza dati CCIAA e CED Motorizzazione |
| STATO ISCRIZIONE | corrispondenza dati CCIAA e CED Motorizzazione |
| SEDE LEGALE | corrispondenza dati CCIAA e CED Motorizzazione |
| RAPPRESENTANTE LEGALE | corrispondenza dati CCIAA e CED Motorizzazione |
| LIMITAZIONE SULL’ISCRIZIONE | CED Motorizzazione (presenza eventuali limitazioni) |
| ELENCO VEICOLI ECCEDENTI | CED Motorizzazione (presenza veicoli eccedenti la limitazione) |
| ISCRIZIONE REN | CED Motorizzazione (presente, assente, richiesta) |
| QUOTE DI ISCRIZIONE ANNO CORRENTE | CED Motorizzazione (presenza, assenza) |
| QUOTE ISCRIZIONE ANNI PRECEDENTI | CED Motorizzazione (presenza, assenza) |
b) SECONDO MODULO: VERIFICA VEICOLI
| DATO VERIFICATO | CORRISPONDENZA |
| NUMERO DIPENDENTI CON MANSIONE DI AUTISTI/CONDUCENTI | Rilevazione dato fonte Ministero del Lavoro/UNILAV (qualifica, sede di lavoro con il relativo indirizzo, numero di dipendenti contrattualizzati con le singole mansioni) |
| NUMERO VEICOLI | Rilevazione dato CED Motorizzazione |
| COPERTURA ASSICURATIVA | Rilevazione dato ANIA (tipo veicolo,targa, classe euro, data scadenza assicurazione) |
| VEICOLI SENZA INFORMAZIONI | corrispondenza dato ANIA e CED Motorizzazione |
c) TERZO MODULO: VERIFICA REQUISITI
| DATO VERIFICATO | CORRISPONDENZA |
| ONORABILITÀ | Rilevazione dato CED Motorizzazione (presenza/assenza) |
| IDONEITÀ FINANZIARIA | Rilevazione dato CED Motorizzazione (presenza/assenza/scadenza) |
| IDONEITÀ PROFESSIONALE GESTORE | Rilevazione dato CED Motorizzazione (presenza/assenza/scadenza) |
| REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA | Rilevazione dato INPS/INAIL: – “Regolare” equivalente a stato di regolarità – “Irregolare” equivalente a stato di irregolarità – “In fase istruttoria” equivalente a stato di non irregolarità |
COSA ACCADRA’ ALLA FINE DELLA VERIFICA
All’esito della fase istruttoria, il Comitato Centrale, in caso di verifica di regolarità positiva, procede all’adozione del relativo provvedimento che attesta a tutti gli effetti, la regolarità dell’impresa.
Viceversa, nel caso in cui il procedimento debba concludersi con un provvedimento sanzionatorio, il Comitato Centrale provvede alla trasmissione degli atti al competente Ufficio della motorizzazione civile per gli adempimenti di competenza, che, lo ricordiamo, ove non vengano ad essere superate le situazioni che hanno determinato l’irregolarità, si concluderanno con la cancellazione dell’impresa dall’Albo.







