Skip to main content

News

Nuova Sabatini, con le modifiche apportate dal decreto crescita cambiano anche le istruzioni operative

Nuova Sabatini, con le modifiche apportate dal decreto crescita cambiano anche le istruzioni operative

26 Luglio 2019

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con circolare n.296976 del 22 luglio scorso, ha aggiornato le istruzioni operative della Nuova Sabatini, dopo le modifiche introdotte dal decreto crescita di cui demmo notizia, a suo tempo, dalle pagine del nostro sito.

Brevemente riepiloghiamo le novità presenti nel decreto crescita rispetto alla Nuova Sabatini:

  • Aumento a 4 milioni di euro, rispetto ai 2 precedentemente previsti, dell’importo massimo del finanziamento;
  • Erogazione del contributo sulla base delle dichiarazioni prodotte dalle imprese sulla realizzazione dell’investimento.
  • Assegnazione del beneficio in un’unica soluzione per finanziamenti deliberati di importo fino a 100.000 euro, a partire dalle domande di agevolazione presentate dal 1°maggio scorso;
  • Possibilità che il finanziamento venga concesso, oltre che da banche ed intermediari finanziari autorizzati anche da “altri intermediari finanziari iscritti all’albo previsto dall’articolo 106, comma 1, del T.U. delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1°settembre 1993, n.385, che statutariamente operano nei confronti delle piccole e medie imprese”.

Per richiedere l’agevolazione le imprese potranno utilizzare il nuovo modulo disponibile sul sito del MISE (www.mise.gov.it) all’interno della sezione dedicata alla Nuova Sabatini.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha ricordato che, fermo restando che la trasmissione della documentazione deve avvenire secondo il piano temporale già in vigore, il nuovo iter di richiesta di erogazione consente alle imprese beneficiarie, previo accesso alla piattaforma informatica (disponibile all’indirizzo https://benistrumentali.dgiai.gov.it/) la compilazione guidata della:

  • Dichiarazione di ultimazione dell’investimento (modulo DUI), contenente l’elenco dei beni oggetto di agevolazione;
  • Richiesta Unica di erogazione (modulo RU), contenente tutte le singole quote annuali di contributo previste dal piano temporale di liquidazione indicato nel decreto di concessione;
  • Richiesta di Pagamento (modulo RP) che attiva il pagamento di ciascuna quota successiva alla prima, da presentare annualmente al Ministero.

Per agevolare la fase transitoria, infine, le imprese che abbiano già richiesto una o più quote del contributo sulla base delle precedenti modalità operative, devono compilare e trasmettere al Ministero, attraverso la piattaforma informatica, la Richiesta di erogazione delle quote di contributo rimanenti (modulo RQR).

Ulteriori informazioni sono disponibili al link: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/beni-strumentali-nuova-sabatini

– Articoli Correlati –
Che cos’è il Sistema Assotir

Assotir mette al tuo servizio un sistema di servizi e strumenti volti a garantire risposte efficaci e immediate alle esigenze legali, di gestione aziendale, tecniche e di formazione proprie di ogni azienda nel settore dell’autotrasporto.

Entra nel Sistema Assotir e beneficia di un’assistenza completa.

Iscriviti all’area riservata
Per essere aggiornato sulle ultime normative e ricevere le nostre newsletter.
Iscriviti
Torna su