News
MinLavoro:nuove risposte a FAQ su Covid-19 e sicurezza sul lavoro
Il Ministero del Lavoro continua a pubblicare risposte alle FAQ in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tra le ultime risposte pubblicate, segnaliamo due importanti indicazioni relative, rispettivamente a:
- verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro
- formazione in materia di salute e sicurezza.
- Quanto alle verifiche periodiche, viene chiarito che la proroga prevista all’articolo 103, comma 2, del Decreto-legge n. 18/2020 (“Cura Italia”), non può essere estesa alle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, di cui all’articolo 71, comma 11, del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
Infatti, detta proroga non contempla anche gli atti relativi ad attività di verifica rilasciati da soggetti privati, e ciò anche al fine di scongiurare che la mancata effettuazione delle verifiche delle attrezzature di lavoro possa comportare la messa in pericolo di beni e di interessi di primaria importanza, come la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro.
- Per quanto riguarda alla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, il Ministero ha precisato che “al fine di contemperare l’esigenza del contenimento delle attività con il necessario aggiornamento delle competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, si ritiene ammissibile, in via temporanea, lo svolgimento delle attività formative in videoconferenza esclusivamente con modalità sincrona, ad esclusione della parte pratica dei corsi, in modo da garantire la verifica delle presenze dei soggetti da formare e la piena interazione tra questi ultimi e i docenti”.
Inoltre, “in considerazione della situazione eccezionale, caratterizzata dalle misure di contenimento volte a evitare e prevenire il contagio da COVID-19, in coerenza con il principio introdotto dall’articolo 103, comma 2, del Decreto-legge n. 18 del 2020, la mancata effettuazione dell’aggiornamento non preclude lo svolgimento dell’attività lavorativa.
Fermo restando, naturalmente, l’obbligo di completare l’aggiornamento immediatamente dopo la fase emergenziale.

