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Lotta al dumping sociale nell’autotrasporto: Francia e Belgio inaspriscono le sanzioni contro cabotaggio illegale e distacco strumentale di manodopera
L'Assemblea Nazionale francese, lo scorso 26 giugno, ha definitivamente approvato una Legge che mira a contrastare la concorrenza sociale sleale, le frodi e gli abusi nell’utilizzo della manodopera in regime di distacco.
La legge mira a contrastare il cosiddetto dumping sociale, ossia l’utilizzo, per il tramite di “agenzie di lavoro interinale”, spesso costituite esclusivamente a tal fine, di manodopera straniera non residente, al solo scopo di lucrare sul risparmio derivante dalla differenza, in termini di costo, delle coperture contributive e previdenziali in vigore nel paese di utilizzo del lavoratore rispetto a quelle del Paese in cui risulta continuare a risiedere il lavoratore.
Nell’ambito della legge sono contenute importanti misure riguardanti l'autotrasporto.
Proprio per evitare che il distacco internazionale si abbini a forme di particolare sfruttamento della manodopera e per scoraggiare forme di cabotaggio stradale irregolare, sono previste sanzioni molto elevate per quei datori di lavoro che imporranno agli autisti di effettuare il riposo regolare settimanale – quello per intenderci, che il Regolamento sociale europeo 561/2006 fissa in un periodo ininterrotto di 45 ore – all’interno della cabina.
Il provvedimento fissa una sanzione fino a 30.000,00 euro e un anno di carcere per le imprese che organizzano i trasporti imponendo all'autista di trascorrere il riposo settimanale regolare in cabina.
Inoltre la legge introduce una pesante sanzione per ogni forma di remunerazione "a cottimo" del conducente, in funzione, quindi, dei chilometri percorsi.
La norma vale anche per le società straniere, per far sì che possano essere colpiti non solo gli utilizzatori, ma anche i loro eventuali complici comunitari.
Inoltre la legge prevede che siano estesi anche ai veicoli sotto le 3,5 tonnellate gli obblighi regolamentari della normativa europea che impone limiti al cabotaggio terrestre, limitando a due trasporti nazionali per ogni viaggio internazionale la possibilità di effettuazione del cabotaggio interno alla Francia.
Analogamente alla Francia, anche il Belgio ha approvato a sua volta una legge di contenuto analogo. Essa tuttavia impone sanzioni più contenute e fissa, per chi imponga ai propri dipendenti la fruizione del riposo regolamentare settimanale di cui all’art. 4 del Regolamento 561/2006, la sanzione di 1.800,00 Euro
In allegato pubblichiamo – in francese – i testi delle due leggi.
Allegato – 1 – la legge francese contro il dumping nel trasporto merci
Allegato – 2 – La legge belga contro il cabotaggio illegale

