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Le considerazioni di ASSOTIR a margine dell’incontro con il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi
Nel pomeriggio del 26 febbraio scorso si è tenuto, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’atteso incontro tra il Viceministro Rixi e le Associazione dell’Autotrasporto.
Su quanto discusso in riunione ASSOTIR ha espresso parere favorevole come dichiarato dal Presidente Nazionale, Anna Vita Manigrasso: “Quello di ieri è stato un incontro utile principalmente per rimettere in piedi l’agenda dei temi da affrontare, da cui è emerso come il tema delle regole sia ineludibile, se si vogliono dare risposte strutturali al settore; positivo è stato anche il fatto che si sia calendarizzato già un incontro in sede ministeriale per l’11 marzo prossimo”.
Assotir, durante l’incontro, ha sottolineato come la nuova legge di delegazione per il recepimento dei vari Regolamenti UE, in approvazione al Senato, consenta di recepire i nuovi requisiti per l’esercizio della professione di Autotrasportatore, tra cui quello della “proporzionalità” tra fatturato realizzato con mezzi e addetti propri e la quota da poter svolgere in subvezione.
“Si tratta adesso di concludere l’esame del testo di quello che dovrebbe diventare il decreto legislativo testo, già esaminato in sede tecnica circa un anno fa, ha commentato il Segretario Generale, Claudio Donati”.
“Altra questione posta all’attenzione del Viceministro, ha aggiunto Donati, è stata quella relativa all’impatto dell’ETS sui noli marittimi, che colpisce con particolare durezza le imprese siciliane, ma non solo. E soprattutto la sua incidenza che sta snaturando la finalità stessa dell’incentivo del “marebonus”(oggi Sea Modal Shift), nato per favorire lo spostamento del traffico merci dalla strada al mare che, oggi e, ancor più dall’anno prossimo, si sta trasformando in un supporto pubblico per pagare un altro onere ( l’ETS) di natura pubblica. Abbiamo quindi chiesto che in questa partita anche le realtà armatoriali non possono chiamarsi fuori dall’assumersi una parte di responsabilità, al momento interamente a carico dei trasportatori”.
“Altra questione cruciale, ha incalzato Donati, su cui si è chiesto di sperimentare strade nuove rispetto agli strumenti finora messi in campo e rivelatisi abbastanza inconcludenti, è la questione della mancanza di autisti, su cui occorre un coinvolgimento complessivo del Governo, perché questo problema che oggi sembra toccare soltanto le imprese di trasporto, in realtà, se non affrontato adeguatamente, in poco tempo si tradurrà in un enorme problema per l’intero sistema economico italiano”.
Infine, sul tema delle risorse, il Presidente Manigrasso plaude all’impegno del Ministero per recuperare ulteriori fondi: ”abbiamo apprezzato l’impegno del MIT a reperire qualche ulteriore posta nelle pieghe del bilancio dello Stato, proprio per la consapevolezza dei limiti di manovra possibili”.

