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GARANZIA GIOVANI: parte, con un D.D. di Minlavoro ed una Circolare INPS, la corsa al BONUS OCCUPAZIONALE

14 Ottobre 2014

Ha preso avvio già da diversi mesi, e precisamente dal 1° maggio 2014, in tutta Italia, il Piano Nazionale Garanzia Giovani.

Oltre 1,5 Miliardi di Euro sono stati stnziati per garantire a tutti i giovani tra i 15 ed i 29 anni, disoccupati o Neet (né occupati, né studenti, né coinvolti in attività di formazione) un'offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato, tirocinio, altra misura di formazione o inserimento nel servizio civile.

Sino al 31 dicembre 2015, i giovani interessati potranno aderire all'iniziativa attraverso il sito web nazionale www.garanziagiovani.gov.it  o i siti attivati dalle Regioni, comunque collegati in rete fra loro.

Cosa è il Piano Nazionale Garanzia Giovani

Il Piano Nazionale Garanzia Giovani, approvato dal Governo italiano in attuazione della raccomandazione del Consiglio UE del 22 aprile 2013, ha una dotazione finanziaria complessiva di 1.513 milioni di Euro, dei quali 567 dalla Youth Employment Initiative, 567 dal Fondo Sociale Europeo e 379 di cofinanziamento nazionale.

Utilizzando una facoltà prevista dal Programma europeo, il Governo italiano ha deciso di estendere la Garanzia ai giovani fino ai 29 anni. Il Piano, articolato su due annualità (2014 e 2015) riguarderà tutto il territorio nazionale, ad eccezione della Provincia di Bolzano (l'unica che presenta un tasso di disoccupazione giovanile inferiore al 25%). 

È la prima volta che si attiva in Italia (e in Europa) un'azione sistematica per offrire ad una platea così ampia di giovani un ventaglio di opportunità che li aiuteranno a entrare nel mondo del lavoro.

Il Ministero del Lavoro ha promosso specifici Protocolli di collaborazione con le principali Associazioni imprenditoriali, ed anche con alcune grandi imprese, finalizzati ad incrementare e rendere facilmente disponibili sulla piattaforma della "Garanzia Giovani" le offerte delle imprese.

Con l'adesione i giovani possono scegliere la Regione in cui vogliono lavorare (non necessariamente quella di residenza).

La Regione scelta "prende in carico" la persona attraverso i Servizi per l'Impiego, o le Agenzie private accreditate, per effettuare la profilazione, la registrazione al programma (è necessario infatti verificare i requisiti di età e di condizione occupazionale) e le fasi successive di orientamento.

Tuttavia l'avvio del Programma è stato assai stentato e le iscrizioni dei giovani assai inferiori alle attese. Peraltro anche gli uffici regionali preposti alla gestione del Programma hanno dimostrato in molte occasioni di non essere all'altezza dei compiti loro richiesti.

In base al profilo e alle disponibilità territoriali, i giovani sono chiamati a stipulare con gli operatori competenti un "Patto di servizio" e, entro i quattro mesi successivi, dovrebbero ricevere una o più opportunità tra:

  • Inserimento al lavoro;
  • Apprendistato;
  • Tirocinio;
  • Istruzione e Formazione;
  • Autoimprenditorialità;
  • Servizio civile.

L'allocazione delle risorse tra le diverse misure del Programma è stabilita dalle singole Regioni, che definiscono anche le modalità organizzative e di attuazione degli interventi sul proprio territorio a partire da linee guida condivise a livello nazionale.

I costi sostenuti per i servizi per l'impiego e per le misure saranno riconosciuti in base ai risultati e ai percorsi attivati, non per le "prese in carico".

La fase operativa: il BONUS OCCUPAZIONALE

Finalmente, il 2 ottobre 2014 è stato pubblicato nella sezione pubblicità legale del sito istituzionale del Ministero e sul sito Garanzia Giovani il Decreto Direttoriale n. 1079/SegrDG/2014 dell'8 agosto 2014, che regola l'intervento "Bonus Occupazionale" in attuazione della Iniziativa Occupazione Giovani di competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.  

Tramite questa misura, volta a favorire le assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato, verrà erogato un incentivo economico ai datori di lavoro privati che assumono giovani tra i 16 ed i 29 anni di età non occupati né inseriti in un percorso di studio o formazione registrati al programma Garanzia Giovani. 

L'importo complessivo messo a disposizione ammonta ad € 188.755.343,66.  

L'incentivo, che sarà fruibile mediante conguaglio con i contributi previdenziali mensilmente dovuti, spetta per le assunzioni effettuate da domani, 3 ottobre 2014. 

L'INPS, d'intesa con il Ministero del lavoro, ha emanato un’apposita Circolare, la 118 del 03/10/2014, per fornire le indicazioni operative per i datori di lavoro interessati, mettendo contestualmente a disposizione la procedura telematica per la fruizione dell'incentivo. 

L’incentivo spetta per le assunzioni (escluso apprendistato), a tempo indeterminato ovvero determinato con durata iniziale non inferiore a 6 mesi (anche interinale), effettuate dalla data odierna e sino al 30 giugno 2017 (in caso di assunzione come socio lavoratore di cooperative vale solo se assunto con contratto di lavoro subordinato). Esso spetta anche in caso di lavoro a tempo parziale con orario pari o superiore al 60% dell’orario normale di lavoro.

L’importo del beneficio, riproporzionato se part time, varia in base alla tipologia di assunzione e della classe di profilazione del giovane ammesso al programma (tabella allegata).

In caso di rinnovo o proroga del contratto a termine non è riconosciuto alcun ulteriore incentivo al datore di lavoro.

L’incentivo, per i contratti a tempo determinato di durata inferiore a 6 mesi è fruibile in 6 quote mensili di pari importo, mentre per i contratti a tempo determinato di durata pari o superiore a 12 mesi e per i contratti a tempo indeterminato è fruibile in 12 quote mensili di pari importo.

In caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro l’incentivo è proporzionato alla durata effettiva dello stesso.

L’incentivo è concesso dall’Inps nei limiti delle risorse disponibili e secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze

Al fine di fruire del beneficio i datori di lavoro devono inoltrare un’istanza preliminare di ammissione all’Inps, esclusivamente in via telematica, indicando i dati relativi all’assunzione effettuata o che intendono effettuare, con le modalità che verranno definite successivamente dal medesimo istituto previdenziale.

L’Inps, verificate le risorse disponibili, comunica al datore di lavoro che è stato prenotato l’importo dell’incentivo; entro sette giorni da tale comunicazione il datore di lavoro deve, se ancora non lo ha fatto, procedere con l’assunzione ed in ogni caso, sempre a pena di decadenza dal beneficio, entro 14 giorni deve comunicare l’avvenuta assunzione.

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