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Eppur si muove: la UE modifica i propri Regolamenti e stabilisce regole comuni per la validità dei documenti di circolazione prorogati per COVID-19
Finalmente l’UE ha deciso di adattare alcune regole riguardanti i diversi settori dei trasporti allo scopo di aiutare le aziende e le autorità a far fronte alle circostanze straordinarie create dalla crisi del coronavirus, come auspicato già dalle prime settimane dell’esplodere dell’epidemia, e reiterato il mese scorso, in occasione dell’avvio della discussione nel Parlamento Europeo, dall’UETR, l’Associazione europea delle PMI dell’autotrasporto, di cui ASSOTIR è componente.
Il 20 maggio, dopo che il Parlamento Europeo si era già espresso in tal senso lo scorso 15/05/2020, il Consiglio, con una procedura scritta, ha adottato due Regolamenti con misure temporanee che consentono di prorogare la validità di determinati certificati e licenze nel trasporto su strada, per ferrovia e per via navigabile e di allentare le norme sulla tariffazione delle navi per l’utilizzo delle infrastrutture portuali.
Entrambi gli atti giuridici entreranno in vigore il giorno successivo alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE, che dovrebbe aver luogo la prossima settimana.
Il primo Regolamento adottato consente di prorogare la validità dei certificati e delle licenze e supporterà quegli operatori di trasporto, le persone fisiche e le amministrazioni nazionali che, a causa delle restrizioni del coronavirus, incontrano difficoltà nell’adempiere ad alcune formalità amministrative prima della scadenza delle rispettive scadenze.
Ciò vale ad esempio per le patenti di guida, i controlli tecnici dei veicoli a motore e i certificati dei comandanti delle imbarcazioni.
Alcuni controlli periodici nei settori della strada, della ferrovia, della navigazione interna e dei trasporti marittimi saranno anch’essi rinviati temporaneamente, poiché potrebbero non essere fattibili nelle circostanze attuali.
Il fatto nuovo e fondamentale è la previsione, stavolta ufficiale ed obbligatorio, dopo che la Commissione aveva tentato di supplire attraverso un invito alla reciproca solidarietà tra gli Stati membri, tiene conto del fatto che, date le differenze nella diffusione della pandemia in tutta Europa, alcuni Stati membri sono in grado di continuare a rilasciare licenze o certificati specifici, mentre altri trovano difficile o impossibile farlo.
Ora, tuttavia, anche se un paese continua a rilasciare licenze, dovrà accettare le licenze originarie di un altro stato membro che ha sfruttato la possibilità di estenderne la validità.
Ciò contribuirà a garantire il regolare funzionamento del mercato interno e il proseguimento delle attività transfrontaliere.
La modifica del secondo regolamento, quello sui servizi portuali, contribuirà alla sostenibilità finanziaria degli operatori navali nel contesto della pandemia fornendo flessibilità alla norma esistente che impone agli Stati membri di garantire che sia riscossa una tassa per l’infrastruttura portuale.
L’emendamento offrirà ai porti la possibilità di rinunciare, sospendere, ridurre o differire i diritti per gli utenti portuali dovuti tra il 1o marzo 2020 e il 31 ottobre 2020.
Il processo legislativo è invece ancora in corso per le altre due proposte del pacchetto di emergenza per i trasporti, presentato dalla Commissione il 29 aprile 2020, che riguardano l’aviazione e il quarto pacchetto ferroviario.
Di seguito potrete leggere i testi completi dei Regolamenti approvati dal Consiglio:
- Regolamento che stabilisce misure specifiche e temporanee in vista dell’epidemia di COVID-19 e concernente la validità di determinati certificati, licenze e autorizzazioni e il rinvio di determinati controlli periodici e formazione in taluni settori della legislazione sui trasporti – Testo completo
- Regolamento che modifica il regolamento 2017/352, in modo da consentire agli organismi di gestione o alle autorità competenti di fornire flessibilità in merito alla riscossione dei diritti di infrastruttura portuale nel contesto dell’epidemia di COVID-19 – testo completo
- Focolai di coronavirus COVID-19 e risposta dell’UE (informazioni di base)
- Viaggi e trasporti durante la pandemia di coronavirus (il testo è in inglese, ma lo abbiamo riassunto, in italiano, nella nostra precedente news)
- La risposta della UE al CORONAVIRUS (infografica)

