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Dumping sociale: scendono in campo i Ministri dei trasporti
Se l’Europa, affermano i Ministri, apparirà agli occhi dei propri cittadini come una semplice area di libero scambio in cui la concorrenza ai fini del predominio economico diviene metro e misura di tutte le cose, allora difficlmente sarà possibile impedire le spinte a “farsi giustizia da soli” e che l’idea stessa dell’Europa “casa comune” venga ad essere considerata solo una frase da spendere nei grandi discorsi che non toccano la vita delle imprese e dei cittadini dell’Unione.
Come T.I. Assotir riteniamo di grande importanza la lettera dei Ministri dei trasporti e, per quanto ci riguarda lavoreremo, già a far data dal prossimo 7 ottobre, quando saranno nostri ospiti a Roma, i rappresentanti dell’UETR – l’Unione delle piccole e medie imprese dell’autotrasporto europeo – di cui facciamo parte insieme a Confartigianato Trasporti e CNA FITA, per ribadire la nostra ferma volontà di costruire insieme gli spazi comuni del trasporto europeo e dell’integrazione sociale europei







