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Distacco intracomunitario: la Francia continua a fornire chiarimenti. E in Italia?

Distacco intracomunitario: la Francia continua a fornire chiarimenti. E in Italia?

26 Marzo 2017

Vorremmo innanzi tutto ricordare ai nostri lettori che per aiutare i trasportatori italiani ad assolvere a tali obblighi TRASFOSERVICE 2001 S.r.l., la Società di servizi del SISTEMA ASSOTIR ha organizzato, da diversi mesi, un apposito servizio cui gli interessati potranno aderire rivolgendosi telefonicamente agli Uffici di T.I. Assotir nazionale – +39067221815 o inviando una mail a: sistema@assotir.it.

Tornando invece alla Francia, a proposito delle FAQ aggiornate, molto interessanti appaiono i chiarimenti forniti su alcuni temi, quali:

  • l’assoggettamento agli obblighi previsti dalla normativa francese, anche dei trasporti internazionali con andata o ritorno a vuoto;
  • la redazione on line dell’attestato di distacco, obbligatoria dal 1 Gennaio 2017, attraverso il servizio telematico SIPSI (sipsi.travail.gouv.fr);
  • l’obbligo di consegnare la versione cartacea dell’attestato al conducente distaccato, per essere esibito agli agenti in occasione di un controllo su strada. Dal 1 gennaio 2017, il rappresentante dell’azienda in Francia non è più tenuto a conservarne copia;
  • l’obbligo di traduzione dell’attestato in lingua francese, fermo restando che non è richiesta una traduzione giurata;
  • l’indicazione, nell’attestato, del contratto collettivo francese di trasporto su strada di merci o passeggeri;
  • l’obbligo di corrispondere al conducente il salario minimo previsto dalla norma francese o, se più elevato, del salario convenzionale applicabile al contratto di lavoro dell’autista;
  • le componenti che concorrono al calcolo del salario minimo con la specificazione che, in caso di indennità forfettaria globale, il datore di lavoro dichiara sotto la sua responsabilità, la quota che pensa di destinare all’indennizzo delle spese di alloggio, vitto e, se del caso, viaggio (che restano escluse dal calcolo del salario minimo). Vengono altresì riportate, a titolo informativo, le tariffe di rimborso spese applicabili agli autisti per i pasti e i pernottamenti, previste dal CCNL francese di settore; 
  • l’ipotesi del doppio equipaggio, rispetto al quale viene chiarito che il tempo non trascorso alla guida durante la marcia del veicolo, è considerato integralmente come tempo di lavoro effettivo;
  • il rappresentante in Francia, che deve essere un soggetto (persona fisica o società) con sede in quello Stato; 
  • le sanzioni legate all’inosservanza della normativa francese sul distacco, nei confronti del datore di lavoro e del committente. Ricordiamo in proposito che il datore di lavoro viene sanzionato in caso di:
    • mancanza a bordo del mezzo dell’attestato di distacco (750 € nel massimo) e del contratto di lavoro del dipendente (450 € nel massimo);
    • violazione degli obblighi relativi all’attestazione del distacco e della designazione del rappresentante in Francia (importo massimo 2.000 € a dipendente);
    • mancato versamento del salario minimo. In questo caso è prevista o una sanzione penale (mancato pagamento del salario minimo legale o della retribuzione minima legale – importo massimo 1.500 €), o una sanzione amministrativa (mancato pagamento del salario minimo legale o convenzionale – importo massimo di 2.000 €). Sempre per questa fattispecie, possono essere adottate le seguenti misure: sospensione della prestazione del servizio transnazionale fino ad un mese, o sanzione penale in caso di dissimulazione di ore supplementari in busta paga (importo di 45.000 € e 3 anni di prigione).

Interessanti, infine, appaiono anche le precisazioni sulla responsabilità del destinatario del trasporto in terra francese, quando né il committente né il trasportatore abbiano sede in Francia; in questo caso, il destinatario può essere allertato dal servizio di controllo affinché ingiunga al datore di lavoro a regolarizzare le infrazioni accertate (es mancato pagamento del salario minimo), a pena della sua responsabilità in solido.

Ricordiamo poi che, sempre allo stesso indirizzo, è disponibile la tabella con gli importi,  aggiornati al 1 Gennaio u.s, della paga oraria dei conducenti dei camion (9,76 €).  

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