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Credito d’imposta del 28% a favore delle imprese di autotrasporto, ASSOTIR scrive al MIMS: necessario risolvere la questione legata alla locazione. Il rischio è che diverse migliaia di veicoli aventi diritto restino esclusi dal beneficio
Nella mattinata del 31 agosto 2022, con una lettera (scaricabile in allegato) a firma del Segretario Generale, Claudio Donati, ASSOTIR ha scritto al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per sottolineare le criticità che alcune indicazioni operative, contenute nel secondo modulo di FAQ pubblicato dello stesso MIMS in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane, potrebbero provocare per le imprese di autotrasporto merci per conto di terzi beneficiarie del credito d’imposta del 28% sugli acquisti di gasolio effettuati durante il primo trimestre 2022.
Più in particolare, ASSOTIR ha voluto porre l’attenzione del Ministero sui punti 35-36 del secondo file delle FAQ pubblicate, nelle quali si sottolinea come per le imprese di autotrasporto sia possibile richiedere il beneficio del credito di imposta del 28% per veicoli in loro disponibilità anche mediante locazione senza conducente purché il contratto di locazione sia registrato e con data certa.
Partendo da questa impostazione, peraltro assolutamente in contrasto con la normativa italiana attuale la quale non prevede obblighi ne’ di apposizione di data certa, ne’ di registrazione del contratto di locazione dei veicoli in disponibilità ad imprese di autotrasporto merci per conto di terzi, ASSOTIR ha invitato il Ministero a rivedere la linea intrapresa come spiegato dal Segretario Generale, Claudio Donati: “Siamo molto preoccupati in merito a quanto indicato nelle FAQ del Ministero e delle Dogane per quanto riguarda la possibilità di chiedere il credito di imposta del 28% per le imprese che hanno mezzi in locazione. L’obbligatorietà della registrazione del contratto di locazione e della data certa è apertamente in contrasto con quanto stabilito dalla normativa italiana che appunto non impone tale obbligo”.
“Inoltre – come ricordato dallo stesso Donati – lo strumento della locazione senza conducente è molto diffuso tra le imprese del settore ed introducendo un obbligo non richiesto si rischia che qualche migliaio di veicoli Euro 5 e 6 possano restare esclusi dall’ottenimento del beneficio”.
Alla luce di ciò, ASSOTIR ha comunicato al Ministero che qualora dovesse essere confermata l’interpretazione attualmente seguita nelle FAQ, non mancherà di assumere tutte le iniziative utili e necessarie a tutelare le proprie imprese associate.

