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CORONAVIRUS: la UE  chiede a tutti di riconoscere l’elenco delle deroghe e delle proroghe decise dagli Stati, Italia compresa

CORONAVIRUS: la UE chiede a tutti di riconoscere l’elenco delle deroghe e delle proroghe decise dagli Stati, Italia compresa

3 Aprile 2020

L’Unione Europea, in questa fase drammatica conseguente all’esplodere dell’emergenza COVID19, ha scoperto che, in molti casi, non esistono le procedure per imporre, in via d’urgenza, decisioni agli Stati membri, essendo necessari tempi lunghi per la normale procedura di definizione di una norma UE e del suo successivo recepimento da parte degli Stati.

Ad esempio, non è possibile che la Commissione o la DG MOVE stabiliscano d’autorità una deroga alle disposizioni sui tempi di guida e di riposo dei conducenti contenute nel Regolamento 56/2006. Sono anche in questo caso i singoli Stati a poter – nei propri confini – a decidere se e quali deroghe concedere.

Il rischio è quello di un caos normativo, con l’estrema difficoltà – per le autorità deputate ai controlli su strada sul trasporto internazionale – di comprendere se quel determinato autista in quel determinato momento sia in regola con le normative, avendo obbedito alle deroghe stabilite nel Paese appena attraversato, ovvero se abbia violato le disposizioni generali sui tempi di guida e di riposo.

Allo scopo di individuare una procedura che consenta alle imprese ed agli operatori del controllo della circolazione di orizzontarsi in questa selva di disposizioni nazionali, la DG MOVE, con nota a firma del suo Direttore Generale Hololei, ha pubblicato sul proprio sito: https://ec.europa.eu/transport/news/2020-03-27-exceptional-measures-inability-comply-legislation_en –  una comunicazione – di cui riportiamo in allegato una traduzione non ufficiale in italiano.

Il Direttore Generale, proprio prendendo atto della situazione eccezionale in cui ci troviamo, ha indicato una procedura per consentire a tutti di conoscere le deroghe alla normativa o le proroghe di certificati e/o i documenti dei veicoli e degli autisti, stabilite da ciascun Stato membro della UE e notificate alla Commissione.

Il D.G., pur consapevole che tale procedura non ha una vera e propria base giuridica, tuttavia chiede a ciascun altro Stato di dare un fattivo riconoscimento a tali deroghe notificate, almeno per un periodo di 3 mesi dalla data di notifica alla Commissione.

Nel sito https://ec.europa.eu/transport/coronavirus-response_en sono riportate tutte le deroghe e le decisioni dei diversi Stati notificate alla Commissione.

L’Italia ha utilizzato tale procedura, notificando alla Commissione UE le disposizioni di proroga di validità delle revisioni dei veicoli e delle patenti di guida/CQC, adottate nell’ambito dell’emergenza COVID-19.

Al paragrafo “Italy” sono appunto indicate le comunicazioni del Governo italiano relative a:

  1. Estensione della validità della patente di guida e della CQC (26.03.2020)

L’Italia ha notificato alla Commissione di aver assunto una norma di emergenza che proroga la validità delle patenti di guida fino al 31 agosto 2020 e delle qualifiche dei conducenti professionisti fino al 30 giugno 2020.

La situazione attuale, infatti, impedisce all’Italia di svolgere gli esami medici necessari per rinnovare la validità delle patenti di guida e per la qualificazione dei conducenti professionisti ai sensi delle direttive 2006/126 / CE e 2003/59 / CE.

Data di fine: non disponibile

  1. Proroga della scadenza dei controlli tecnici programmati sui veicoli (26.03.2020)

L’Italia ha notificato alla Commissione di autorizzare fino al 31 ottobre 2020 la circolazione di veicoli che avrebbero dovuto essere sottoposti a controlli tecnici programmati (PTI) entro il 31 luglio 2020.

Com’è noto infatti, molti Uffici provinciali della Motorizzazione sono praticamente chiusi e non è possibile sottoporre a revisione e/o collaudo i veicoli, anche allorché sia intervenuta la data in cui tali  operazioni avrebbero dovuto essere effettuate

Data di fine: non disponibile

  1. Sospensione dei divieti di circolazione al di fuori dei centri abitati, per i veicoli di massa superiore a 7,5 ton

La notifica riguarda le sospensioni dei divieti fino al 5 aprile ma sarà probabilmente estesa anche alle giornate di aprile  successive.

Ci auguriamo che l’Italia, come richiesto da tutte le Associazioni del settore nella lettera rivolta, nei giorni scorsi, ai Ministeri dei Trasporti, dell’Interno e della Salute, possa notificare, nei prossimi giorni, anche altre deroghe essenziali per consentire all’autotrasporto di svolgere in sicurezza, ma anche con efficienza, il ruolo che in queste ore di crisi, è chiamato a sostenere per consentire al Paese di superare l’emergenza sanitaria ed avviarsi alla ripresa economica.

20-03-27 – Note of the Director-General – Exceptional measures in transport to deal with COVID-19 – traduzione non ufficiale.pdf

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