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Commissione UE: nel secondo pacchetto mobilità le proposte per veicoli green. I contenuti anticipati in una riunione con l’UETR e le parti interessate
8 Novembre 2017
- Definizione chiara e precisa di “veicoli puliti” (compresi i veicoli commerciali leggeri) Questa definizione dipenderà da specifici fattori, quali le emissioni di CO2 per chilometro.
- Veicoli “verdi”: la Commissione presenterà, all’inizio del 2018, una proposta sulle emissioni dei veicoli pesanti e la definizione di autocarri “verdi”.
- Le autorità pubbliche saranno tenute a raggiungere l’obiettivo di una percentuale di veicoli puliti in relazione all’intera flotta di veicoli circolanti. Questa percentuale dovrebbe variare a seconda dello Stato membro e tenere conto di fattori diversi. Sarà considerata ed inclusa, in tali fattori, anche la dimensione sociale (rispetto della legislazione sociale).
- Gli Stati membri dovranno predisporre relazioni periodiche sull’applicazione della direttiva modificata. La Commissione dovrebbe pertanto presentare ogni tre anni, a decorrere dal 1 ° gennaio 2024, una relazione sull’applicazione della direttiva e sulle misure adottate dagli Stati membri. Questi ultimi dovrebbero inoltre presentare una relazione sull’attuazione nazionale del testo, ogni tre anni dal 1° gennaio 2026.
- Sviluppo della rete di nfrastrutture per i combustibili alternativi: l’obiettivo é di realizzare almeno 800 stazioni di erogazione (attualmente in Europa sono 200).Lo stoccaggio dell’energia è, infatti, la chiave della transizione energetica: saranno previsti incentivi e/o bonus per raggiungerre l’obiettivo.
- Trasporto combinato: sarà proposta una revisione della direttiva attualmente in vigore, per identificare esattamente ciò che deve essere trasportato in treno, sui camion, per via marittima o fluviale, ecc. Sarà altresì affrontata, nel contesto del trasporto combinato, la corretta applicazione delle norme sociali (cabotaggio, salari, lavoratori mobili, ecc.).
- Dimensione sociale nei servizi di trasporto: il Commissario è ben consapevole delle sfide connesse al primo pacchetto di mobilità e farà del suo meglio per affrontarle entro l’attuale mandato della Commissione.
- Partecipazione e coinvolgimento degli stakeholder: la Commissione reincontrerà nuovamente in primavera le parti interessate per una nuova consultazione.
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