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Caro-gasolio: le Associazioni dell’autotrasporto chiedono un’incontro urgente al Governo
Le Associazioni delle imprese di autotrasporto presenti nel Comitato Centrale dell’Albo nazionale dell’autotrasporto, con una lettera inviata il 1° ottobre 2026, hanno chiesto un confronto urgente al Governo in merito alla situazione di forte criticità che sta interessando il comparto.
Al centro della richiesta resta l’emergenza legata al caro-gasolio, che continua a pesare significativamente sui costi delle imprese di autotrasporto. A questa si aggiunge una nuova problematica relativa ai prezzi del carburante: i ribassi applicati da alcune compagnie petrolifere sul gasolio alla pompa non trovano, secondo le Associazioni, un corrispondente adeguamento dei prezzi praticati sul mercato extrarete, dal quale si rifornisce prevalentemente l’autotrasporto professionale.
Una situazione che, rischia di creare gravi distorsioni di mercato e sulla quale viene richiesto un intervento del Governo.
Le Associazioni, inoltre, hanno richiesto di affrontare gli interventi necessari da attuare nei confronti del comparto a partire dal 6 ottobre, quando terminerà il taglio generalizzato delle accise. Tra le priorità indicate figurano anche l’adeguamento dello stanziamento per il credito d’imposta sul gasolio, già ritenuto insufficiente, e lo spostamento del termine del 31 dicembre per la compensazione del credito in F24.
Infine, nella richiesta di incontro le Associazioni hanno chiesto di verificare lo stato di attuazione del protocollo di maggio scorso riferimento alla Consulta dell’autotrasporto e della logistica, all’erogazione dei ristori già concessi alla categoria e all’operatività del Fondo investimenti da 590 milioni di euro destinato al rinnovo del parco veicolare.
In allegato è possibile scaricare il testo della lettera






