Skip to main content

News

Caro-gasolio: ASSOTIR chiede al Governo il taglio delle accise e la deroga alla norma UE per il trasporto professionale

Caro-gasolio: ASSOTIR chiede al Governo il taglio delle accise e la deroga alla norma UE per il trasporto professionale

13 Marzo 2026

A seguito dell’incontro tenutosi nella giornata del 12 marzo 2026 tra il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, On. Edoardo Rixi e le Associazioni dell’Autotrasporto, al fine di individuare delle strategie condivise per mitigare gli effetti della crisi energetica attuale scatenata dal conflitto tra Israele e USA e IRAN, ASSOTIR ha presentato allo stesso Ministero le proprie proposte di intervento.

Nella nota, ASSOTIR sottolinea come sia preliminarmente indispensabile intervenire sotto il profilo fiscale, attraverso una riduzione delle accise sul gasolio di almeno 20 centesimi/litro, che porterebbe ad un decremento delle accise da 63,24 centesimi/litro a 43,24.

È evidente che un taglio di questo genere creerebbe una forte e ingiustificata penalizzazione per i veicoli pesanti (oltre le 7,5 ton) ambientalmente meno impattanti (Euro V ed Euro VI) che attualmente beneficiano di un credito di imposta pari a 22,91 centesimo/litro e che per effetto del taglio richiesto si ridurrebbe a soli 9,94 centesimi/litro in virtù del divieto europeo, valido per tutti gli Stati membri dell’Unione, di scendere sotto il livello di imposizione delle accise di 33,30 centesimi/litro, limite previsto dalla Direttiva Europea 2003/96/CE.

Proprio per questo motivo, ASSOTIR ritiene che al fine di mantenere inalterato l’attuale credito di imposta previsto per i veicoli pesanti di classe ecologica Euro V ed Euro VI, a fronte di una ipotesi di taglio di 20 centesimi, sia necessario, in virtù della situazione emergenziale in essere presente in tutti i Paesi europei, chiedere una autorizzazione in sede comunitaria che permetta di sospendere temporaneamente (3-6 mesi) l’obbligo di imposizione delle accise di almeno 33,30 centesimi/litro, previsto dalla normativa europea.

L’Associazione, inoltre, ha promosso al Ministero anche altre misure da affiancare al taglio delle accise richiesto come:  la sospensione immediata del pagamento dei debiti fiscali e previdenziali, per 6 mesi, con possibilità di successiva rateizzazione; l’aggiornamento dei valori di riferimento dei costi di esercizio di un’impresa di autotrasporto merci, fermi ormai da giugno 2025; azioni di vigilanza sui fenomeni speculativi, sia quelli connessi ai trasferimenti del gasolio, sia a quelli attinenti alle dinamiche dei prezzi dei prodotti finali (al consumatore), su cui si registrano i primi segnali di aumenti ingiustificati, proprio perché motivati da presunti aumenti del costo del trasporto che, al momento, non possono essere stati materialmente attuati dai trasportatori.

In allegato il documento inviato da ASSOTIR al MIT

Che cos’è il Sistema Assotir

Assotir mette al tuo servizio un sistema di servizi e strumenti volti a garantire risposte efficaci e immediate alle esigenze legali, di gestione aziendale, tecniche e di formazione proprie di ogni azienda nel settore dell’autotrasporto.

Entra nel Sistema Assotir e beneficia di un’assistenza completa.

Iscriviti all’area riservata
Per essere aggiornato sulle ultime normative e ricevere le nostre newsletter.
Iscriviti
Torna su