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Austria, lotta al dumping sociale. Al via la comunicazione digitale preventiva del distacco di personale impegnato nei trasporti per e dal territorio austriaco. Il servizio alle imprese offerto da T.I. ASSOTIR
La procedura digitale con cui deve avvenire tale comunicazione può essere attivata tramite il sito in lingua italiana:
Tutti i punti di carico e scarico devono essere indicati in questa comunicazione.
Se un conducente normalmente carica allo stesso indirizzo, sarà possibile creare una comunicazione valida al massimo per 3 mesi.
Peraltro la norma austriaca non prevede la nomina di un referente particolare: infatti – ed anche qui la differenza con l’Italia è tutta a favore della Repubblica Federale d’Austria – l’autista dovrà recare con sé, a bordo del veicolo, la documentazione prevista per la dimostrazione del rispetto della legge, da mostrare nel corso di eventuali controlli su strada.
I conducenti peraltro, devono portare con loro, sul camion, i seguenti documenti:
- Comunicazione che attesti che il lavoratore viaggia in Austria (copia del documento inviato tramite il sito austriaco sopra indicato)
- Contratto di lavoro (tradotto in inglese o tedesco)
- Busta paga (tradotta in tedesco)
- Prova del totale del salario (tradotta in tedesco)
- Documento in A1 per dimostrare l’iscrizione alla previdenza sociale (tradotto in tedesco)
- Documento che attesti il salario minimo del conducente mentre sta viaggiando in Austria (non sappiamo ancora se ci sarà un documento standard)
I documenti possono essere archiviati su dispositivi elettronici (incluso il tablet).
Il conducente deve disporre ed esibire questi documenti alle autorità durante i controlli.
Altre informazioni sulla legge austriaca sono reperibili sul sito http://www.postingofworkers.at/cms/Z04/Z04_10/home che è consultabile solo nelle lingue tedesca e inglese.
I livelli retributivi che vanno rispettati sono quelli definiti dal Salario Minimo o dai Contratti collettivi di lavoro.
Per quanto riguarda l’autotrasporto, informazioni sull’entità delle retribuzioni di base e degli elementi variabili previste dallo specifico CCNL e che occorre tenere in conto sono reperibili all’indirizzo http://www.postingofworkers.at/cms/Z04/Z04_10.1.a/collective-agreements/search?dokid=163066&dokset=4633&language=en
Infine ricordiamo che La norma austriaca prevede anche sanzioni particolarmente elevate:
– Mancanza dei documenti richiesti a bordo del veicolo: da 1000€ a 10.000€ (se non è la prima volta, da 2.000€ a 20.000€)
– Non pagare il salario minimo austriaco: da 1.000€ a 10.000€
– Non inviare la comunicazione online: da 1.000€ a 10.000€ (se non è la prima volta, da 2.000€ a 20.000€)
– Non avere i documenti online a bordo del veicolo: da 500€ a 5.000€ (se non è la prima volta, da 1.000€ a 10.000€)
– Se la comunicazione deve essere modificata, ma l’azienda non comunica la variazione: da 41€ a 4.140€
RICORDIAMO A TUTTI GLI INTERESSATI CHE – COME GIÀ PER LALEGGE MACRON IN FRANCIA E PER L’EQUIVALENTE NORMATIVA TEDESCA – ANCHE PER L’AUSTRIA TRAMITE UN ACCORDO TRA LA SOCIETÀ DI SERVIZI DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE – TRASFOSERVICE 2001 S.R.L. – E IL PARTNER TECNICO TACH CONTROLLER, T.I. ASSOTIR È IN GRADO DI OFFRIRE ALLE IMPRESE INTERESSATE UNO SPECIFICO SERVIZIO PER CONSENTIRE LORO DI POTER OTTEMPERARE ALLE RICHIESTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE D’AUSTRIA.
PER INFORMAZIONI CI SI PUÒ RIVOLGERE AL +39 067221815, CHIEDENDO DELLA SIG.RA VALERIA, O INVIARE UNA MAIL A SISTEMA@ASSOTIR.IT







