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Assotir a Bruxelles per l’UETR: lo spagnolo Julio Villaescusa eletto alla Presidenza. Con lui e con il Segretario Generale, Marco Di Gioia, pronti a rilanciare l’operato dell’Associazione Europea
La strategia dell’UETR, nel prossimo futuro, prevedrà l’ampliamento della base associativa attraverso la ricerca di nuove adesioni (sempre nell’ambito delle Associazioni europee di rappresentanza delle piccole e medie imprese di autotrasporto) così da coprire l’intera realtà geografica del Vecchio Continente.
Assotir, per bocca della sua Presidente, Anna Vita Manigrasso, ha espresso i migliori auguri al nuovo Presidente UETR, Julio Villaescusa, e al Segretario Generale, Marco Di Gioia, e, condividendo l’impostazione programmatica da essi esposta, ha confermato il proprio sostegno, anche in termini operativi oltre che politici, al progetto di rilancio dell’UETR.
L’UETR del resto, già nelle scorse settimane, è stata fortemente impegnata nel confronto sul cosiddetto “Pacchetto Mobilità” ed in modo particolare sulle proposte di modifica delle norme che riguardano l’accesso al mercato delle imprese di autotrasporto.
Compito dell’imminente futuro, come ha confermato Di Gioia, sarà quello di avanzare proprie proposte su tutto ciò che riguarda il Regolamento 561/2006 relativo ai tempi di guida e di riposo che la UE vorrebbe modificare in profondità.
La Manigrasso, durante il vertice, ha sottolineato la necessità di affrontare, all’interno dell’UETR, il problema cruciale del dumping sociale che viene attuato attraverso le norme attuali che disciplinano il cabotaggio e il distacco dei lavoratori.
Si tratta di un tema che, partendo da una profonda diversità tra i Paesi dell’Est e Ovest Europa in materia di costo del lavoro, necessita di un confronto serrato all’interno dellUETR, per stabilire una posizione unitaria a livello europeo tra tutti i membri aderenti.
