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Albi provinciali autotrasporto e REN: il Ministero detta ulteriori norme
La Circolare vede la luce dopo che la stessa D.G. ha provveduto a convocare presso di sé i capi delle Direzioni Generali Territoriali cui compete, materialmente, la direzione ed il coordinamento degli Uffici Provinciali che ricevono dall’utenza, le domande di iscrizione all’Albo, quelle per l’iscrizione al REN e le successive eventuali variazioni. In quella sede sono state analizzate le situazioni che si sono determinate fino ad ora nei confronti dell’utenza e le modalità con cui le D.G.T. le hanno affrontate.
Come si ricorderà, le Associazioni avevano fortemente stigmatizzato la lentezza – ed anche, in alcuni casi – il vero e proprio caos nel quale si era piombati dopo che il trasferimento delle competenze in tema di tenuta degli Albi provinciali era passato – certamente non in modo inaspettato….. – dalle Province agli Uffici della Motorizzazione.
Una Circolare – la n. 02/2015 – del maggio scorso aveva dettato le prime norme in materia.
Ora tuttavia si pè ritenuto di dover tornare sull’argomento con una nuova Circolare – la n. 04/20915 del 24 luglio 2015 – che affronta altri aspetti delle possibili fattispecie cui gli Uffici Provinciali si trovano a far fronte e offre a tali Uffici ed all’utenza una nuova serie di modelli con cui dovranno essere trattate tali fattispecie.
In particolare la nuova Circolare predispone i seguenti allegati, ciascuno dei quali disciplina una o più fattispecie:
a) Allegato (canc – sosp) – cancellazione/sospensione dal REN;
b) Allegato (gest – idoprof) – variazione del gestore dei trasporti e dell’idoneità professionale;
c) Allegato (var – imp) – variazione dei dati dell’impresa iscritta al REN e della struttura societaria;
d) Allegato (idofin) – variazione e rinnovo annuale dell’idoneità finanziaria delle imprese iscritte al REN;
e) Allegato (onor) – variazione dell’onorabilità;
f) Allegato (revsosp) – richiesta di revoca della sospensione dal REN;
g) Allegato (onor 1,5) – variazione dell’onorabilità per imprese iscritte all’Albo che esercitano con veicoli fino a 1,5 tonnellate.
Raccomandiamo ai nostri lettori una attenta disamina della nuova (e della vecchia) Circolare, oltre a ribadire il nostro interesse a conoscere eventuali situazioni di criticità suòl territorio per poter rappresentarle alla D.G. del Ministero al fine di individuare una possibile soluzione.

