Skip to main content

News

Agenzia delle Entrate- MISE – Circolare n. 4/E del 30/03/2017 – Chiarimenti su Super-ammortamento e iper-ammortamento introdotti dalla Legge di bilancio 2017

Agenzia delle Entrate- MISE – Circolare n. 4/E del 30/03/2017 – Chiarimenti su Super-ammortamento e iper-ammortamento introdotti dalla Legge di bilancio 2017

17 Aprile 2017

LA CIRCOLARE

La prima parte della circolare in commento, redatta a cura del MISE, contiene una panoramica sulle novità normative legate al Piano nazionale Industria 4.0, mentre la seconda e la terza parte riguardano chiarimenti fiscali e linee guida tecniche per l’applicazione delle due percentuali straordinarie di ammortamento degli investimenti coerenti con il piano “Industria 4.0”.

  • Particolarmente importante è la precisazione relativa alla cumulabilità del super e dell’iper-ammortamento con altre misure di favore: l’Agenzia precisa che, trattandosi di una misura generale, deve ritenersi fruibile anche in presenza di altre agevolazioni, salvo che le norme disciplinanti queste ultime non prevedano un espresso divieto di cumulo con misure generali.

 

SUPER AMMORTAMENTO

  • In merito agli investimenti effettuati con contratto di leasing, la maggiorazione del 40% rispetto al normale ammortamento spetta solo all’utilizzatore e non anche al concedente.
  • Per i beni utilizzati in base ad un contratto di locazione operativa o di noleggio, saranno invece il locatore o il noleggiante a fruire del super ammortamento e non l’utilizzatore, in quanto non è quest’ultimo ad aver effettuato l’investimento per il macchinario che pure sta, pro-tempore, utilizzando.
  • Per quanto riguarda la determinazione del costo del bene agevolabile, la circolare precisa che esso è assunto al lordo di eventuali contributi in conto impianti, indipendentemente dalle modalità di contabilizzazione degli stessi.
  • L’applicazione della disciplina sul super-ammortamento riguarda soltanto le imposte sui redditi e non produce effetti a fini Irap.
  • Il super-ammortamento riguarda solo i beni materiali: ai beni immateriali, invece, può essere applicabile, ove previsto, l’iper ammortamento.

 

IPER AMMORTAMENTO

  • Per quanto concerne l’iper-ammortamento, la circolare stabilisce i contenuti tecnici della perizia/attestazione di conformità attestante che il bene possiede le caratteristiche richieste ed è interconnesso. Tale perizia è necessaria per i beni “iper-ammortizzabili” aventi un costo di acquisizione superiore a 500.000 €.
  • Per quanto riguarda in particolare il requisito dell’interconnessione, la circolare specifica che il bene potrà essere “iper-ammortizzato” solo se, oltre ad essere entrato in funzione, sarà interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Fino ad allora, potrà temporaneamente godere del beneficio del super-ammortamento, se ricorrono i requisiti.

In ogni caso, le quote di iper- ammortamento del 150% di cui l’impresa non ha fruito inizialmente a causa del ritardo nell’interconnessione saranno comunque recuperabili nei periodi di imposta successivi.

 

COSA SI PUO’ IPER AMMORTIZZARE

Le linee guida tecniche, contenute nella terza parte della circolare, riguardano in particolare i beni che possono beneficiare dell’iper-ammortamento, contenuti nell’allegato A della Legge di bilancio 2017. Tali linee guida, elaborate dal MISE, devono essere integralmente rispettate affinché il bene possa fruire dell’agevolazione.

La circolare fornisce indicazioni esemplificative sui beni che in concreto possono essere fatti rientrare nelle diverse tipologie agevolative.

Per quanto riguarda il nostro settore – quello, per intenderci, del trasporto e della movimentazione delle merci – potranno fruire dell’iper ammortamento essenzialmente attrezzature per la gestione logistica delle merci e dei magazzini: “macchine, anche motrici e operatrici, strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento dei pezzi (ad esempio, RFID, visori e sistemi di visione e meccatronici)”,

La circolare elenca a titolo esemplificativo alcuni beni che rientrano in tale categoria: carrelli elevatori, sollevatori, carriponte, gru mobili, gru a portale, manipolatori industriali, sistemi di pallettizzazione e dispositivi pick and place.

Che cos’è il Sistema Assotir

Assotir mette al tuo servizio un sistema di servizi e strumenti volti a garantire risposte efficaci e immediate alle esigenze legali, di gestione aziendale, tecniche e di formazione proprie di ogni azienda nel settore dell’autotrasporto.

Entra nel Sistema Assotir e beneficia di un’assistenza completa.

Iscriviti all’area riservata
Per essere aggiornato sulle ultime normative e ricevere le nostre newsletter.
Iscriviti
Torna su