– Editoriale –
Il Convegno di Catania: Un passo concreto che qualifica Assotir in Sicilia
Obiettivo che passa attraverso la capacità di trasformare temi di carattere settoriale, specifici dell’autotrasporto, in temi di carattere generale. In una parola, far discutere l’intera società italiana dei nostri temi, perché generalmente questi, anche quando possono apparire settoriali, sono in realtà di portata assai più ampia. La sicurezza stradale è uno di questi.
Il fatto che, esponenti del mondo accademico, della magistratura, accanto ai vertici della Polizia Stradale e ai tecnici che, a vario titolo si occupano della materia, abbiamo accolto l’occasione offerta loro di affrontare l’argomento, ognuno dal proprio punto di vista, rappresenta una sorta di sdoganamento del tema stesso, che è passato, dal ristretto ambito categoriale, ad una dimensione di interesse generale.
Questo esprime automaticamente il ruolo di interlocuzione a cui punta la nostra associazione: dare all’autotrasporto la dignità di soggetto di primario livello, al pari degli altri protagonisti della vita economica e sociale del Paese ( industriali, commercianti, etc).
Si tratta, ovviamente, di un obiettivo ambizioso, visto il punto di partenza da cui partiamo, ma obbligato, se vogliamo davvero far crescere il ruolo dell’autotrasporto.
Una delle cose che aiutano a rendere possibile questo obiettivo risiede nella nostra capacità di risultare, in ogni azione, al livello di coloro al cui tavolo puntiamo a sederci: istituzioni, politica e committenza.
Essenzialmente per questa ragione, oltre che per le altre semplicemente riconducibili all’intelligenza e alla capacità organizzativa di tutti i nostri dirigenti della Sicilia, rivolgo un ringraziamento sincero a tutti, a partire dall’amico Pino Bulla.
Claudio Donati
Di seguito alcuni scatti del Convegno di Catania




