FRANCIA: dal 1 luglio in vigore la nuova legge sul distacco transnazionale. Ecco il documento da compilare
7 Giugno 2016
Non sarà una vera e propria “dichiarazione”, ma una “certificazione” che non deve essere inviata, ma deve essere conservata a bordo del veicolo.
Una copia della Certificazione dovrà essere conservata dal rappresentante dell’impresa in Francia.
Tale rappresentante può essere tanto un individuo che un avvocato, che altro professionista. L’impresa é completamente libera nella scelta della nomina del proprio rappresentante in Francia.
Il rappresentante dovrà poter detenere i certificati, unitamente alla prova della sua nomina ed ai dati dettagliati degli stipendi dei lavoratori.
Il salario minimo che occorre rispettare è calcolato sulla base di quanto la normativa e i contratti collettivi prescriverono, con in più le maggiorazioni per il lavoro straordinario.
La certificazione deve essere sottoscritta dal datore di lavoro e in sua assenza dall’imprenditore che utilizza, in Francia, i lavoratori distaccati. Essa è valida per sei mesi e consente di “coprire” diverse operazioni.
Per ogni autista occorrerà avere una specifica certificazione. Il contratto di lavoro che deve essere presente a bordo del camion, non deve essere tradotto in francese. Per distacchi infragruppo è invece necessaria una copia tradotta del contratto.
Il cliente dell’imprersa di autotrasporto deve verificare se sia stata sottoscritta la certificazione e se sia stato nominato un rappresentante dell’impresa. Se la certificazione non è stata sottoscritto dall’impresa distaccante, l’azienda distaccataria lo dovrà fare in sua vece.
Se né il cliente né il vettore si trovano in Francia, il destinatario può essere contattato per intervenire e vigilare che il datore di lavoro regolarizzi la posizione, posto che ove ciò non avvenga, si incorrerà nella responsabilità solidale.
La mancanza dela certificazione è una violazione di 4^ classe e comporta una sanzione di 750 euro.
L’assenza del contratto di lavoro è una violazione della 3^ classe e comporta una sanzione di 450 euro.
Se il datore di lavoro non ha nominato un rappresentante o non ha sottoscritto la certificazione, può incorrere in una multa di 2.000 euro.
Altre carenze significative comportano ulteriori sanzioni.
Nelle prossime settimane il governo francese metterà a disposizione degli interessati una serie tipica di domande e riposte (una FAQ)