– Vita associativa –
Foggia: Assotir Puglia scrive al nuovo Prefetto per combattere l’abusivismo nella raccolta dei pomodori e sostenere le ragioni degli autotrasportatori locali
Tralasciando problematiche più generali che riguardano l’attività di raccolta delle colture (su tutte ordine pubblico e caporalato), l’abusivismo perdurante nella provincia di Foggia, nel settore del trasporto del pomodoro, ha prodotto e produce effetti eclatanti per le imprese regolarmente autorizzate ad eseguirlo.
Gli autotrasportatori in regola, infatti, si ritrovano a dover fronteggiare fenomeni di concorrenza sleale posti in essere dagli abusivi attraverso le forme più disparate: mediante mezzi privi di revisione e/o di assicurazione, con costi quasi assenti sulla manutenzione dei veicoli, mediante l’utilizzo di camion che trasportano quantità di merce superiori alla loro portata massima, garantendo in questo modo un sensibile abbassamento delle tariffe e permettendo, al contempo, alle industrie conserviere di ottenere notevoli risparmi.
Assotir Puglia, di fronte a tale situazione, ha chiesto al Prefetto di Foggia di attuare misure efficaci di controllo e di repressione del fenomeno in questione mediante controlli più serrati da parte delle Forze di Polizia (principalmente Polizia Stradale e Guardia di Finanza) nelle aree contigue ai conservifici dove i camion, abusivi e regolari, sostano per ore in attesa dello scarico dei pomodori, con l’obiettivo finale di tutelare le imprese che cercano e vogliono lavorare nel rispetto delle legalità.

