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Split payment, un decreto del MEF modifica gli elenchi dei soggetti obbligati ad applicarlo
Il Decreto ministeriale in oggetto ha individuato le pubbliche amministrazione che sono tenute all’applicazione della normativa riguardante la scissione dei pagamenti facendo riferimento alle amministrazioni destinatarie della disciplina sulla fatturazione elettronica obbligatoria.
La novità più significativa del provvedimento, emanato dal MEF, riguarda le fatture per le quali l’esigibilità si verifichi dal giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta; per tutti coloro che hanno anticipato i contenuti del decreto (fornitori e acquirenti) non ci sarà infatti alcuna conseguenza, dal momento che le fatture con esigibilità verificatasi tra il 1° e il 24 luglio scorso sono assoggettate al meccanismo dello split payment.
Inoltre, il Decreto ministeriale va a modificare l’articolo 5 ter, comma 2, del Decreto del 23 gennaio 2015, relativo agli elenchi delle società controllate del settore pubblico e delle società quotate incluse nell’indice Ftse Mib, per le quali è stato esteso il regime dello split payment dalla “manovrina”. L’elenco, completo e definitivo, delle società interessate verrà pubblicato entro il 15 novembre dal Dipartimento delle Finanze, con effetti a valere dall’anno successivo senza che occorra nessuna approvazione ministeriale. Per l’annualità in corso, gli elenchi dei soggetti interessati possono essere scaricati dal sito istituzionale del Dipartimento delle Finanze del MEF al seguente indirizzo: http://www.finanze.it/opencms/it/archivio-evidenza/evidenza/SCISSIONE-DEI-PAGAMENTI-D.L.-N.-50-2017-ELENCHI-DEFINITIVI/
