News
ATP – informatizzazione degli attestati. Ennesimo contrordine: partirà da aprile
Proprio per questo l’applicazione “Certificati ATP” consentirà la gestione centralizzata di tutte le verbalizzazioni, omologazioni e rilascio attestati ATP da parte degli uffici dell’Amministrazione e le conseguente condivisione di tutti gli elementi inerenti i veicoli destinati al trasporto di derrate deperibili. E sarà disponibile, per gli interessati, sul Portale dell’Automobilista, in m odo di assicurarle la necessaria pubblicità e trasparenza. Potranno infatti accedervi le Direzioni Generali Territoriali, i Centri Prova Autoveicoli, gli Uffici Motorizzazione Civile, le stazioni di prova private e gli Esperti ATP, oltre che, ovviamente, le massime Autorità di direzione strategica del Dipartimento Trasporti e del Ministero.
Tutto bene dunque? Non proprio, perché la Circolare MIT n.24419-Div3/T del 4 novembre 2016 che aveva stabilito la data di entrata in esercizio effettivo della procedura per il 16 gennaio 2017, è stata, con circolare MIT n. 00490/Div3/T dell’11 gennaio 2017, prorogata ancora fino al 31 marzo 2017.
E speriamo che davvero, stavolta, sia la data buona per una questione su cui da tempo Transfrigoroute Italia Assotir incalza l’Amministrazione.
Piccola nota a margine: sull’ATP – a differenza di quanto avviene su numerose materie che impattano sulle imprese di autotrasporto e che sono di competenza di altre strutture ministeriali, la D.G. MOT continua percorrere una strada che a noi non convince affatto.
Sembra infatti che le Associazioni dell’autotrasporto, anche quelle che hanno tra i loro associati non poche imprese che trasportano prodotti a temperatura controllata, debbano essere trattate unicamente quali spettatrici passive di quanto si decide, mentre gli unici interlocutori sembra siano, per i dirigenti del Ministero, le (peraltro pochissime) aziende di allestimento o i responsabili delle stazioni di Prova.
Salvo poi che a pagare il costo delle scelte che vengono assunte nel Palazzone di Via Caraci sono quelli che i camion ed i rimorchi e semirimorchi li comprano, li pagano e li utilizzano…..
Ma forse anche questa è modernità.
