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Sgravio contributivo per contrattazione di II livello: l’INPS detta le norme operative
Nel messaggio, Inps ha premesso:
- che gli importi comunicati ai soggetti ammessi costituiscono la misura massima dell’agevolazione conguagliabile. Pertanto, qualora le aziende avessero titolo ad un importo inferiore, il conguaglio dovrà limitarsi alla quota di beneficio effettivamente spettante;
- per il calcolo dello sgravio, deve essere presa in considerazione l’aliquota in vigore nel mese di corresponsione del premio;
- la fruizione del beneficio soggiace alla previsione di cui all’art. 1, comma 1175 Legge 296/2006 in materia di regolarità contributiva e di rispetto della parte economica degli accordi collettivi.
Per il recupero dell’incentivo, i datori di lavoro potranno avvalersi dei seguenti nuovi codici causale, differenziati in ragione della tipologia contrattuale (aziendale/territoriale):
| Contrattazione Aziendale | Contrattazione Territoriale | ||
| Codice | Significato | Codice | Significato |
| L242 | Sgravio aziendale ex D.L. 08/04/2015. Quota a favore del datore di lavoro | L244 | Sgravio territoriale ex D.L. 08/04/2015. Quota a favore del datore di lavoro |
| L243 | Sgravio aziendale ex D.L. 08/04/2015. Quota a favore del lavoratore | L245 | Sgravio territoriale ex D.L. 08/04/2015. Quota a favore del lavoratore |
Questi codici devono essere valorizzati nell’elemento <enuncia Aziendale>, <AltrePartiteACredito>, <CausaleACredito> del flusso UniEmens.
All’atto del conguaglio, il datore di lavoro dovrà restituire al lavoratore la quota di beneficio di sua competenza.


