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Autotrasporto – Governo: positivo l’incontro odierno, di cui pubblichiamo il verbale
5 Novembre 2015
Le Associazioni dell’autotrasporto hanno preso positivamente atto della proposta formulata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di un pacchetto di norme da presentare per il disegno di legge di stabilità 2016, finalizzato ad un intervento d’insieme sul settore volto al miglioramento ambientale alla diversione modale ed all’incremento della competitività delle imprese.
In particolare il Governo propone:
- il mantenimento del rimborso delle accise sul gasolio di autotrazione per i veicoli merci con massa complessiva a pieno carico superiore o uguale a 7,5 tonnellate per tutti i veicoli fino a tutto il 2018, ad eccezione dei veicoli più inquinanti fino alla classe euro 2;
- il mantenimento in bilancio 250 milioni di euro strutturali (compresi investimenti anche a favore di veicoli pesanti Euro VI);
- il rifinanziamento della Sezione speciale autotrasporto del Fondo di garanzia PMI per un importo di 15 milioni;
- Incentivi per la diversione modale (Marebonus, ferrobonus) a favore di autostrade del mare e trasporto ferroviario (treno-tir);
- Decontribuzione a carico dell’impresa nella misura dell’80% per un periodo di tre anni, per i conducenti che esercitano attività internazionale con veicoli a cui si applica il regolamento CE n.561/2006 equipaggiati con tachigrafo digitale;
- Per le “spese non documentate” la riduzione delle deduzioni a sole due fasce: trasporti in ambito comunale e al di fuori dello stesso, al fine di garantire una deduzione, per la fascia massima, nell’ordine di quanto previsto negli anni antecedenti al 2015;
- Varo dell’articolo 46 ter che , attraverso la previsione dell’obbligo di recare a bordo una documentazione relativa allo svolgimento di trasporti internazionali, consenta maggiori e più efficaci controlli su cabotaggio;
- Istituzione di un Fondo per contribuzione in conto interessi per acquisizione veicoli di nuova generazione.
Rimangono certamente numerose altre questioni da affrontare ed avviare a soluzione, ma le parti hanno deciso, di comune accordo, che su di esse si proceda ad incontri ed approfondimenti specifici.
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