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DURC on line: dopo Minlavoro, ecco le istruzioni di INPS ed INAIL
Tornando al DURC on line, tra i soggetti abilitati alla verifica della regolarità rientrano anche “l’impresa o il lavoratore autonomo in relazione alla propria posizione contributiva o, previa delega dell’impresa o del lavoratore autonomo medesimo, chiunque vi abbia interesse”.
Le Circolari dell’INPS e dell’INAIL chiariscono che i soggetti delegati alla verifica potranno accedere al servizio esclusivamente dal portale Inps, dotato di un’apposita funzionalità che impone la verifica dell’esistenza della della delega prima della registrazione sul portale.
Il soggetto – ad esempio un commercialista o un consulente del lavoro – che abbia ricevuto più deleghe da parte di più imprese potrà, accedendo al portale con il proprio PIN, richiedere la verifica di regolarità per tutte le imprese per le quali abbia ricevuto la delega.
Nel caso di irregolarità nella posizione contributiva, l’ente deve trasmettere tramite PEC al soggetto interessato l’invito a regolarizzare la propria posizione, con l’indicazione analitica delle cause che hanno generato l’irregolarità.
Dalla data della richiesta di regolarizzazione decorrono due termini: il primo di 15 giorni, entro il quale l’interessato è chiamato a regolarizzare la propria posizione; il secondo di 30 giorni, entro il quale l’intero procedimento deve concludersi.
Se la regolarizzazione avviene oltre i 15 giorni, ma prima della definizione dell’esito della verifica, gli Istituti non potranno dichiarare l’impresa irregolare, in quanto essa ha comunque provveduto al pagamento.

