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Sicurezza stradale
Per quanto riguarda le infrazioni, è interessante notare la diversa incidenza (sul totale delle violazioni accertate) di quelle relative alla regolarità amministrativa del trasporto (artt. 26 e 46 della Legge 298/1974 e art. 7, comma 2 del d.lgs. 286/2005), tra i vettori dei diversi Paesi. Più precisamente, tale incidenza risulta essere:
– l’1% per gli italiani ( 589 su un totale di 69.149 violazioni);
– il 6 % per i vettori U.E (408 su 7046 infrazioni);
– il 18% per i trasportatori extra U.E (167 su 914 infrazioni). In particolare, per questi vettori la quasi totalità delle contestazioni riguarda la mancanza del titolo autorizzativo, che porta all’applicazione dell’art. 46 della Legge 298/1974.
Uno sguardo all’art. 7, comma 2 del d.lgs. 286/2005 che stabilisce anche la confisca delle merci trasportate dal vettore abusivo: sono state effettuate 196 contestazioni, di cui 111 verso la committenza, 39 ai caricatori e 46 ai proprietari della merce.
In materia di cabotaggio abusivo (art. 46 bis della legge 298/1974), sono state accertate 116 violazioni. Occorre precisare che queste contestazioni sono state effettuate sulla base della vecchia formulazione dell’art. 46 bis, la quale, già lo scorso anno, aveva mostrato tutti i suoi limiti con sole 98 violazioni rilevate.
La norma, com’è noto, è stata profondamente modificata a partire dal Novembre 2014 con il Decreto “Sblocca Italia” (decreto legge 133/2014, convertito con Legge 164/2014), che ha introdotto l’inversione dell’onere della prova a carico del conducente del veicolo con targa estera. Secondo quanto dichiarato in riunione dai rappresentanti del Ministero dei Trasporti, dalle verifiche eseguite dai Centri mobili di revisione nei primi 4 mesi di quest’anno, emergerebbe un deciso aumento delle contestazioni dell’art. 46 bis, per cui è lecito attendersi un balzo in avanti anche grazie alla nuova normativa.
In merito alle altre tipologie di infrazioni, segnaliamo:
– sui tempi di guida e di riposo (art. 174 C.d.S.), l’incidenza sul totale delle violazioni accertate nei confronti dei vettori italiani, U.E e extra U.E, è la seguente:
• 24% per gli italiani (16.437 su un totale di 69.149 violazioni);
• Il 37% per i vettori U.E (2.594 su 7046);
• Il 28% per i vettori extra U.E (255 su 914).
– in materia di trasporti eccezionali, sono state accertate 2.547 infrazioni dell’art. 10 C.d.S. A questo proposito, la Conftrasporto ha sollecitato il Ministero dell’Interno ad applicare l’art.16, comma 4 del Regolamento di esecuzione del codice della strada, che impone agli organi di Polizia che accertino l’inosservanza di prescrizioni dell’autorizzazione, di informarne gli enti proprietari delle strade interessate affinché questi ultimi siano messi in grado di eseguire le opportune verifiche.
Ricordiamo che i dati appena esposti sono quelli delle liste di controllo della Polizia stradale, che esegue le sue verifiche in autostrada; pertanto, essi non includono i controlli sull’autotrasporto effettuati dagli altri soggetti abilitati ai sensi dell’art. 12 C.d.S. (carabinieri, guardia di finanza e polizie locali)
Per quanto riguarda i Centri Mobili di Revisione, rispetto al 2013 sono aumentati i servizi svolti (4296 rispetto ai 4208 dello scorso anno) e i veicoli controllati (71.569 rispetto ai 69.085 del 2013), mentre le infrazioni accertate sono in lieve diminuzione (45.928 contro le 47.837 del 2013).
2. Nuove iniziative in materia di:
a) Contrasto della guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e psicotrope.
La Polizia ha comunicato l’avvio di un progetto con la Fondazione ANIA che sta già coinvolgendo 19 città italiane (tra cui Bologna, Brescia, Novara, Perugia, Napoli, Bari, Messina e Cagliari), per agevolare l’accertamento dell’uso di sostanze stupefacenti alla guida.
Appare prevedibile che questo progetto verrà esteso su tutto il territorio nazionale e sulle autostrade, tenuto conto che il Dipartimento per le politiche antidroga ha sbloccato i fondi necessari.
b) Controllo dei tachigrafi (analogici e digitali).
Anche grazie alla fattiva collaborazione del Comitato Centrale per l’Albo, la Polizia sta incrementando il numero di P.C portatili dotati del software Police Controller in dotazione alle pattuglie, strumento utilissimo per scoprire le irregolarità del cronotachigrafo e delle registrazioni eseguite.
Attualmente, tale dotazione ammonta a 202 apparecchi e l’obiettivo è arrivare a 600 nel 2020.
c) Contrasto del mancato pagamento dei pedaggi autostradali.
Si tratta di un fenomeno preoccupante che interessa, soprattutto, le aree di confine.
La Polizia stradale ha concordato una procedura con la Società Autostrade, per effetto della quale la violazione potrà essere accertata anche dal personale della concessionaria autostradale ai sensi dell’art. 176, comma 11 del C.d.S., previo superamento di un esame a norma dell’art. 12, comma 3 del C.d.S..
Questa competenza si affiancherebbe a quella della Polizia alla quale, inoltre, spetta il compito di notificare, al proprietario del mezzo segnalato dalla Direzione di Tronco interessata, il verbale per la violazione dell’art. 176, comma 21 del C.d.S. (sanzione pecuniaria di 85 € e 2 punti decurtati dalla patente. A ciò si aggiunge la sanzione di 284 €, se il proprietario non dovesse comunicare le generalità del conducente).
d) Calendario dei divieti di circolazione nei giorni festivi.
Appare prevedibile che, su questo fronte,ci saranno novità rilevanti nel 2016, con l’obiettivo dievitare penalizzazioni inutili per l’autotrasporto e per l’economia in generale. Infatti, il Ministero dell’Interno ha intenzione di promuovere una revisione del calendario divieti, tenendo conto dei flussi di traffico e delle categorie di mezzi pesanti da coinvolgere. Il Ministero predisporrà una proposta che servirà come base di confronto con tutti i soggetti coinvolti.
Per quanto concernel’emergenza causata in Sicilia dal crollo del viadotto Himera, la Polizia Stradale ha dato l’assenso per eliminare il divieto di circolazione nei quattro Sabati del mese di Luglio (4, 11, 18 e 25). Il Decreto è a alla firma del Ministro.
Sui divieti aggiuntivi per i trasporti eccezionali che, com’è noto, ogni anno vengono decisi dall’AISCAT, quest’ultima si è assunta l’impegno di verificare se è possibile togliere delle giornate (ad esempio, alcuni Venerdì dei mesi di Luglio e Agosto).
e) Piano neve per la stagione invernale
La Polizia stradale ha affermato che, per il prossimo inverno, gli obiettivi sono quelli di migliorare l’informazione sulle chiusure al traffico e di limitare il ricorso al cd filtraggio dinamico a casi estremi.
Infine, i rappresentati della Società autostrade hanno illustrato la nuova variante di valico tra Casalecchio e Barberino che si estenderà per circa 70 Km, i cui lavori dovrebbero essere ultimati per la fine di quest’anno.

