News
Spagna: dal 5 ottobre 2026 entra il vigore l’obbligo della digitalizzazione del Documento di Controllo Amministrativo
A partire dal 5 ottobre 2026, in Spagna, il Documento di Controllo Amministrativo dovrà essere gestito esclusivamente in formato digitale per tutti i trasporti nazionali e le operazioni di cabotaggio effettuate nel Paese.
L’obbligo è previsto dalla Legge 9/2025 sulla Mobilità Sostenibile, che introduce una serie di misure volte a modernizzare il settore dei trasporti e a favorire l’interoperabilità dei sistemi logistici. Tra queste, una delle novità più rilevanti riguarda proprio l’eliminazione definitiva del supporto cartaceo per il Documento di Controllo, documento che accompagna il trasporto e certifica gli elementi essenziali del servizio, quali committente, vettore, origine e destinazione della merce, tipologia del carico e dati del veicolo.
Dal prossimo ottobre, quindi, il documento non potrà più essere esibito in forma cartacea nell’ambito dei trasporti interni spagnoli.
La normativa prevede due possibili modalità di gestione digitale. La prima consiste nell’utilizzo di un Documento di Controllo elettronico indipendente dalla lettera di vettura, accessibile agli organi di controllo tramite un codice numerico o un QR code fornito al conducente. La seconda prevede invece l’integrazione delle informazioni richieste direttamente nella lettera di vettura elettronica, che dovrà essere disponibile in formato digitale durante eventuali verifiche.
Non sarà sufficiente, tuttavia, trasformare il documento cartaceo in un semplice PDF. Il sistema dovrà garantire requisiti di integrità, tracciabilità e accessibilità, consentendo alle autorità di verificare in qualsiasi momento la documentazione e di accedere ai dati in tempo reale.
Con questa misura, il legislatore spagnolo punta a ridurre gli adempimenti burocratici, migliorare l’efficienza dei controlli e favorire una gestione più moderna e trasparente delle operazioni di trasporto.
Per chi non si adeguerà sono previste sanzioni amministrative che partono da 401 euro e possono raggiungere importi più elevati in base al valore della merce trasportata.


