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La Legge n. 178 recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e il bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023 Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e il bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023della cui approvazione avevamo dato notizia con l'apposita news, contiene numerose ed importanti misure, sia per fare ulteriormente fronte all'emergenza economica provocata dalla ancora virulenta pandemia da COVI-19, sia per avviare un percorso di riforma di importanti istituti, ad iniziare dalla riforma foscale e, in particolare, dalla tassazione sul lavoro.

Inoltre sono numerose le misure volte a consentire alle imprese - in particolare quelle collocate nel Sud del Paese e nelle aree maggiormente svantaggiate, così come quelle che si insedieranno nelle cosiddette ZES, le ZONE ECONOMICHE SPECIALI" - di ottenere finanziamenti per i loro investimenti - materiali ed immateriali - così come per le assunzion i che esse faranno, con particolare riguardo alle donne ed alle figure maggiormente fragili tra la forza lavoro.

Inoltre sono numerose le misure cche iniziano a definire un cammino di rafforzamento finanziario delle imprese, sempre più impegnate in un contesto concorrenziale internazionale in cui la dimensione e la solidità finanziaria sono essenziali per continuare a competere.

Per il nostro settore risultano confermati gli stanziamenti concordati dalle Associazioni con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, mentre vengono rifinanziati tanto il Marebonus che il Ferrobonus.

Rinviaamo alla lettura della NOTA TECNICA predisposta da CONFCOMMERCIO - IMPRESE PER L'ITALIA che alleghiamo, per un approfondimento dei contenuti della Legge di Bilancio

 

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Nell'attesa di conoscere nel dettaglio i testi dell'accordo raggiunto, sul filo di lana, tra UE e Gran Bretagna che ha consentito di evitare il temutissimo NO DEAL, il MIT conferma "con accettabile certezza che i trasporti merci verso Regno Unito potranno, dal primo gennaio 2021, essere effettuati, in concreto, a mezzo Licenza Comunitaria (oltre che, ovviamente, con licenza CEMT)".

Oviamente i trasporti dovranno scontare il prolungamento dei tempi di esecuzione a causa delle nuove procedure doganali che, dal 1 gennaio, verranno ad essere introdotte tra la UE e la Gran Bretagna.

L'accordo prevede - a quanto se ne sa - che i trasportatori UE potranno effettuare 2 servizi di cabotaggio all'interno del Regno Unito prima di ritornare nei territori dell'Unione, così come potranno fare i trasportatori britannici che giungano, con propri camion, in uno dei Paesi UE.

Infine, per avere maggiori informazioni sulla documentazione necessaria tanto al veicolo che all'autista che deve recarsi in Gran Bretagna, ricordiamo che è possibile utilizzare il sito

Per quanto riguarda la UE, essa ha pubblicato - una apposita pagina - https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/IP_20_2531 - in cui si spiegano i contenuti dell'Accordo.

Infine, una serie di "Domande e risposte" (Q&A) tra le quali numerose riguardano specificamente le regole sui trasporti terrestri,  possono essere lette dagli interessati, purtroppo soltanto in inglese, all'indirizzo https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/qanda_20_2532 

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